concordo ovviamente con chiaretta, bisogna avere dei motivi seri per decidere di separarsi ma credo e spero che ogni genitore che opti per questa scelta li abbia ...poi è vero, in adolescenza tutto cambia nella testa dei ragazzi e tutto quello che a un genitore è sbagliato ... io, per esempio, avevo due genitori che andavano d' amore e d' accordo da 30 anni ( mi hanno avuta dopo 17 anni di matrimonio ) e vomitavo dopo aver mangiato per attirare la loro attenzione percè credevo che il loro amore potesse togliere qualcosa a me ...
comunque - concordo sempre con chiaretta - se la separazione è il meno dei mali, è "giusto" sceglierla ...
athina, sai, forse per te non è stato così, ma in casa nostra la situazione era questa ... abbiamo litigato solo una volta davanti al bambino ma eravamo arrivati al punto in cui la situazione diventa insostenibile e da lì a poco il mio ex-marito è uscito di casa ... se fosse rimasto credo che il clima sarebbe diventato veramente pesante ... e questo viene percepito benissimo dai bambini ...
la separazione era proprio il meno dei mali ... la serenità non sapevano più cos' era, mentre da quando ci siamo separati, non posso dire di essere serena al 100%, ma sapendo che era la cosa giusta da fare, ho trasmesso sicuramente più sicurezza a bambino rispetto a quando io e mio marito eravamo insieme e stavamo male ...
A me non capiterà mai...
Moderator: Paola
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marte71
pafra wrote:Vorrei rispondere anche a Marte: non so che percorso tu abbia fatto, né perchè sei finita all' ospedale ... credo che però sia troppo soggettivo ... io per esempio non vorrei MAI arrivare a quel punto. cioè, per far stare bene mio figlio, è giusto che io - e il mio ex-marito - stiamo bene e cerchiamo di vivere nel modo più sereno possibile. E' ovvio che ci sono problemi transitori ma in quel caso, pur stando male, si "guarisce".
Ci sono altre situazioni, però, irrisolvibili. O meglio, si possono "risolvere" o continuando a stare insieme ( stando male ... e poi per quanto??? ) o allontanadosi cercando di andare d' accordo e stando vicini al proprio bimbo ... Chi può dire quali sono le situazioni risolvibili e quelle no? E chi lo sa??? Purtroppo sono situazioni troppo diverse una dall' altra e cambiano anche da momento a momento.
manco io ci volevo arrivare ovviamente ;-) il fatto è che quando ho iniziato a stare male, tutto immaginavo, tranne che fosse psicologico e tutto quello che sarebbe venuto fuori dopo...io e mio marito non abbiamo propriamente scelto di stare insieme, sono rimasta incinta dopo 11 mesi di fidanzamento, lui a roma e io a milano ed è stato un po' drammatico all'inizio, perchè lui è scappato, nel vero senso della parola. quindi abbiamo dovuto costruire tutto dall'inizio, con problemi che in genere le coppie rodate non hanno...e dopo pochissimo ci siamo ritrovati in tre, con tutti i problemi che una nascita può dare...io ho lottato non per fare star bene mia figlia e basta, ma perchè in questa famiglia ci credevo, perchè c'era amore, ma tante incomprensioni dovute alla storia in sè e soprattutto ai problemi di mio marito (padre alcolizzato e morto in un incidente anni fa, nonno morto suicida che lui aveva 10 anni, una madre inesistente...) diciamo che la sua immaturità emotiva, era ampiamente giustificata, ma io avrei evitato volentieri le mille battaglie per aiutarlo...e invece sono rimasta e ora siamo felici...
ovvio che dipende sempre dalle esperienze ecc. dalla storia, da mille cose. ma spesso, tutto questo può essere risolto parlando parlando e parlando ancora! perchè amarsi non basta, stare insieme per i figli non basta, nulla basta se non è inserito in un contesto multiplo di necessità che ha una coppia per sopravvivere...è un impegno costante, per rinsaldare il rapporto e riscoprire ogni giorno i motivi che ci tengono insieme.
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marte71
pafra wrote:
è vero, sei un donna forte e ti auguro di esserlo anche nel pieno della bufera che, come puoi immaginare, deve ancora arrivare. se te la senti, cerca di tirare fuori tutta la tua forza, ma non solo per affrontare la tempesta che si creerà intorno a te, ma anche e soprattutto per capire cosa sta succedendo dentro di te. una volta che sarai consapevole di questo, allora sarai sicuramente più serena di come tu sia ora e sono convinta che anche il tuo bambino ne gioverà.
E' vero, per un bambino è sempre un trauma, come lo è per noi. Però sono sicura che anche vivere in una casa dove non c' è amore, sia qualcosa di molto brutto ... anzi, molto molto triste ...
quoto!