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ilfo wrote:
Riguardo al Natale loro venerano Gesù come Profeta al pari di Mohammed, Mohammed ha qualcosa in più perchè è l'ultimo e chiude la "stirpe" di profeti. Non festeggiano il Natale perchè comunque è una data scelta dalla Chiesa e non scritta nel Vangelo ma in ogni caso non sono di certo infastiditi dal fatto che qulcuno in famiglia lo festeggi. (non parlo in generale ma mi riferisco a chi non "estremizza")
io avevo amici che lo festeggiavano perchè lo vedevano come un modo di abbracciare le usanze Italiane.
Dicevano che se i loro figli dovevano crescere in Italia pur essendo mussulmani non c'era motivo per cui non avessero babbo Natale e l'albero.
Il presepe naturalmente no perchè per loro è una rappresentazione sacra e quindi qualcosa di vietato.
Entrambi praticanti (fanno il Ramadan e lei porta il velo in testa anche se suo marito dice che in Italia non dovrebbe perchè con il velo attira più l'attenzione che se non lo avesse però la lascia libera da un senso e dall'altro)
Lui correva con me (nella stessa squadra).
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
lenina wrote:lei porta il velo in testa anche se suo marito dice che in Italia non dovrebbe perchè con il velo attira più l'attenzione che se non lo avesse però la lascia libera da un senso e dall'altro)
mi fai venire in mente un discorso che feci un giorno con mio marito e suo zio sul fato che certe cose per coprire attirano più l'attenzione: fare il bagno vestite, con i vestiti bagnati che ti si appiccicano al corpo è molto più provocante della solita ragazza in bikini... :cisssss:
ilfo wrote:mi fai venire in mente un discorso che feci un giorno con mio marito e suo zio sul fato che certe cose per coprire attirano più l'attenzione: fare il bagno vestite, con i vestiti bagnati che ti si appiccicano al corpo è molto più provocante della solita ragazza in bikini... :cisssss:
appunto.
Lui (che è qui da più tempo di lei) sostiene che le regole islamiche rapportate all'Italia si possono leggere come un non utilizzare vestiti provocanti (minigonne, scollature bikini).
Fra l'altro discuteva con lei del fatto che vuole andare al mare tutti insieme con i bimbi e che lei vestita così si sarebbe fatta notare.
Ma lei credo non fosse ancora pronta senza velo si sentiva nuda.
è anche vero appunto che lui al tempo in cui li frequentavo era qua da 6 anni lei da 2 (erano fidanzati la e l'ha fatta venire su)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"