Page 20 of 27
Posted: Mon Sep 21, 2009 1:28 pm
by nene70
Lella wrote:Ma voi poi che ricordi avete di voi bambine? Io ricordo che li facevo volentieri i compiti!
anche io,lella!
a proposito,un bacio,nn ci eravamo ancora incrociate
pero' c'è da dire che l'orario era meno gravoso e anche le materie meno approfondite di adesso...
io avevo il sussidiario e il libro di lettura,stop..
loro 7 libri!!e molto ben fatti e con varie note di approfondimento...
io temi in terza nn ne ho mai fatti,mia figlia si...sono davvero molto più avanti..
Bea è molto ligia,sa di dover fare i compiti e li fa senza grosse pressioni,ma sa anche se se nn li fa per svogliatezza,nn sarà assolutamente giustificata e si dovrà aggiustare da sola...diversamente se ci sono stati dei problemi o se proprio nn ha capito,allora mi espongo in prima linea

Posted: Mon Sep 21, 2009 3:09 pm
by Claudia
Rie wrote:Alex non ha ancora compiti a casa ma già mi preoccupo...
Di mio, temo che sarei per l'ingerenza, altrimenti uno "sregolato" come lui ha l'aria di quello che se ne frega del rendimento.
Da piccola ho sempre fatto i compiti da sola, a volte volentieri, a volte no. Ma il "si deve" l'avevo ben presente.
Se un bambino non ce l'ha, come si fa a farglielo assimilare, e dunque collaborare adeguatamente con la scuola, senza l'imposizione?
Non stancandosi mai di parlare e spiegare che è il SUO impegno e che, se "lavora", avrà delle soddisfazioni e dirà grazie solo a se stesso.
E' dura lo so
Posted: Mon Sep 21, 2009 4:39 pm
by moon373
A sei anni (o anche meno per gli anticipatari) i bambini non hanno ancora ben chiaro il concetto di dovere: non è un fatto di educazione sbagliata o di vizio estremo, NO, è la normalità!
A parte il mettere in ordine a casa o alla scuola materna dopo l'attività ludica, loro non capiscono il fatto di dover per forza fare ancora compiti se già li si sono fatti la mattina a scuola!
PERCHE'?
Allora ci sono quelli che pieni di entusiasmo manco finiscono di pranzare che già tirano fuori il quaderno e giù, pronti a far stanghette e letterine (ma per loro è un gioco) e quelli che PER CARTA', l'ho fatto stamattina e mo' voglio solo divertirmi (in realtà non capscono che i compiti sono DA fare).
Se la mamma e/o il papà obbligano a poco serve: la cosa migliore è spiegare che il compitino serve alla maestra per capire cosa hanno percepito di ciò che è stato svolto la mattina, che è come un allenamento che se viene onorato darà buoni frutti.
Se anche questo non serve, basta parlarne con le insegnanti: saranno loro a "correggere" il tiro, senza mortificare ma facendo notare al bambino che i compagni hanno svolto il compito e lui no!
Vuoi o non vuoi il senso del dovere maturerà da solo (prima o poi!)..............................peccato che però quando maturerà davvero i compiti a casa saranno per TUTTI una vera rottura!:sad2:
C'est la vie!