Scuola laica un corno!

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

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superstrafra
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Post by superstrafra »

Polly wrote:una volta era così, da parecchio che le cose son cambiate.
occorre avere un diploma in scienze religiose, 4 anni post liceo, che corrisponde ad un magistero, occorre superare un'esame specifico di idoneità e poi aver superato il concorso statale (qualcuno non lo ha vinto e molti non lo hanno fatto ma insegnano perché in quella diocesi probabile che non ci siano insegnanti con questi titoli).
La maggioranza degli insegnanti di religione, sto parlando di Roma però, in altri posti non so bene, sono di ruolo perché vincitori di concorso statale.
Come dice paola non si tratta di catechismo, i contenuti sono gli stessi è la finalità che cambia nel catechismo la finalità è l'adesione alla fede (che compete appunto alla chiesa e alla famiglia) nella scuola è culturale.
ecco,se la finalità è appunto culturale,perchè privarne la conoscenza?certo se poi si vuol dare una conoscenza a 360° di tutte le altre religioni,vorrà dire che spetterà a me informarmi e fare scuola a casa eheheh
forse sono un'ingenua...
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micmar
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Post by micmar »

Polly wrote:una volta era così, da parecchio che le cose son cambiate.
occorre avere un diploma in scienze religiose, 4 anni post liceo, che corrisponde ad un magistero, occorre superare un'esame specifico di idoneità e poi aver superato il concorso statale (qualcuno non lo ha vinto e molti non lo hanno fatto ma insegnano perché in quella diocesi probabile che non ci siano insegnanti con questi titoli).
La maggioranza degli insegnanti di religione, sto parlando di Roma però, in altri posti non so bene, sono di ruolo perché vincitori di concorso statale.
Come dice paola non si tratta di catechismo, i contenuti sono gli stessi è la finalità che cambia nel catechismo la finalità è l'adesione alla fede (che compete appunto alla chiesa e alla famiglia) nella scuola è culturale.
Ripeto sta poi nella libertà dell'insegnamento e nelle capacità, nell'intelligenza dell'insegnante come in ogni cosa.
Ci sono insegnanti pessimi e moltissimo ottimi anche in questa categoria.

Ma sono d'accordo che sia appunto un nsegnamento scelto, per cui chi ha dubbi, chi è contrario mette un bel no e non ci sono problemi!
esiste una graduatoria statale degli insegnanti di religione, ma questo non significa che essi abbaino sostenuto un pubblico concorso. sono sicurissima che il reclutamento avviene attraverso la segnalazione della curia, formalmente il provveditore potrebbe non accetare ma questo non avviene mai. che l'avere o meno un titolo di studio non faccia un buon insegnnate sono d'accordo ma è il metodo che contesto. per non parlare poi del fatto che nelle scuole superiori, dove la religione non la fa quasi nessuno, gli insegnanti di religione fanno lezione a due alunni per classi perchè non è possibile unirle, in nome di una tutela della didattica religiosa che a me che mi ritovo a barcamenarmi in classi di trenta fa francamente incazzare. ah gli insegnanti di religione sono quasi tutti di ruolo grazie ad un decreto ad hoc della moratti. io non discuto il diritto di chi ritiene che fare fare la religione sia giusto, ma trovo scandaloso che con le mie tasse si paghino insegnanti con due studenti per classe,.
"Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi, può essere conosciuto, trasformato e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere. della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita" E. Berlinguer


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superstrafra
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Post by superstrafra »

...e comunque vi ammiro tutte per la sicurezza che dimostrate nelle vostre parole...
acciderbolina su questo argomento ho bisogno di riflettere approfonditamente
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