Io non dico che ci sia prima uno o l'altro.Franci71 wrote:io invece continuo a sostenere che prima lo studio e poi lo sport!
ma nel senso che sento di tanti, troppi bambini, che per praticare sport, si riducono prima di cena con i compiti!
questo lo trovo sbagliatissimo!!
una mamma di una classe parallela di quelle di anna, durante una riunione con le maestre ha litigato con loro perchè pretendeva che al lunedì le maestre dessero in compiti per tutta la settimana
la sua bimba faceva diversi sport e aveva bisogno di organizzzarsi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
non è possibile, e parlo da insegnante, programmare i compiti di una settimana perchè il più delle volte il programmi che ti fai " salta" perchè segui i bambini ed è giusto che sia così!
la programmazione deve tenere conto dei bambini!!
ecco in questo senso dico prima la scuola!
se lo sport è per "staccare" per "scaricare" allora sì!
ma non che prima ci sia lo sport e poi la scuola!
concordo che soprattutto alla scuola primaria viene dato pochissimo spazio all' attività motoria
per ciò che riguarda la scuola di anna però siamo abbastanza fortunati
sia lo scorso anno che quest' anno la scuola aderisce ad un progetto di sport e ci sono degli insegnati specializzati che tengono lezione!
Dico che una sana attività sportiva è importante quanto la scuola.
E te lo dico da ex sportiva spesso criticata dai professori per le assenze del sabato (che a volte erano inevitabili).
Lo sport può essere una carriera esattamente come la scuola ma questo non è possibile se si inizia tardi.
Poi chi si orienta su sport molto agonistici di solito va in scuole interne alla squadra (lezioni private) ma questo è un altro discorso.
Se l'impegno scolastico riempie il bambino al punto di dover rinunciare a un sano movimento fisico è l'impegno scolastico che è eccessivo.
Non approvo gli eccessi che descrivi, 2-3 ore a settimana sono più che sufficienti e non interferiscono con l'attività scolastica, se però non sono possibili neanche quelle c'è qualcosa che non torna


