Posted: Thu Feb 18, 2010 1:09 pm
Io trovo che le regole siano importanti se supportate dalla giusta spiegazione. Capita che i bambini combinino "guai" o facciano capricci proprio perché c'è da parte loro una richiesta di regole. La regola è un binario, una sicurezza, un limite che evita il deragliamento. I bimbi privati di questo potrebbero non riconoscere neanche se stessi e il proprio ruolo.
Tuttavia non sono assolutamente d'accordo con i metodi rigidi e le costrizioni, la regola esiste per aiutarci ed è per tutti; quindi ha un suo significato che il bambino deve sapere (non puoi giocare sulle scale perché è pericolso e potresti farti male; a tavola si sta composti perché è il momento del pasto e non del gioco). Il no fine a se stesso, oppure "no perchè lo dico io che sono la tua mamma!" secondo me non è efficace. La regola il bimbo la deve capire ed elaborare altrimenti non aiuta nessuno. Al costo di ripetere le cose un milione di volte, con grande fatica che però darà i suoi frutti.
L'ascolto, lo scambio è sempre una ricetta vincente anche nello scontro.
Tuttavia non sono assolutamente d'accordo con i metodi rigidi e le costrizioni, la regola esiste per aiutarci ed è per tutti; quindi ha un suo significato che il bambino deve sapere (non puoi giocare sulle scale perché è pericolso e potresti farti male; a tavola si sta composti perché è il momento del pasto e non del gioco). Il no fine a se stesso, oppure "no perchè lo dico io che sono la tua mamma!" secondo me non è efficace. La regola il bimbo la deve capire ed elaborare altrimenti non aiuta nessuno. Al costo di ripetere le cose un milione di volte, con grande fatica che però darà i suoi frutti.
L'ascolto, lo scambio è sempre una ricetta vincente anche nello scontro.