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Posted: Fri Dec 10, 2010 11:06 am
by Silvia
ecco se no gli cambi classe e bon eh.
però io dal dirigente a dirgli perchè gli cambi classe cmq ci andrei eh.
perchè questa deficiente ha anche altri bambini oltre a jari

Posted: Fri Dec 10, 2010 11:11 am
by Lupina
Silvia wrote:ecco se no gli cambi classe e bon eh.
però io dal dirigente a dirgli perchè gli cambi classe cmq ci andrei eh.
perchè questa deficiente ha anche altri bambini oltre a jari

Questo è sicuro.
Ma tenete comunque conto di una cosa, ahimè per via indiretta ci sono dentro da sempre per via del lavoro di mia madre: una scuola elementare pubblica non è un'azienda privata. Se la commessa vessa i clienti e li maltratta, il direttore del negozio può cambiarle mansione.
Nella scuola non è così: la mansione è quella, punto. La lavata di capo ci può anche stare, ma il dirigente non può fare nulla se non ci sono motivi gravi.
E comunque, che un'insegnante venga cambiata da una sezione all'altra per scelta di un dirigente è cosa assai rara, e prevede un iter burocratico da qualche quintalata di fogli.

Pensate che qualche dirigente sia così pazzo da smuovere un mammuth così enorme? Io ne dubito fortemente.

PArlare con i genitori degli altri bambini che reagiscono male come Jari può essere comunque una cosa intelligente: un solo alunno che fa richiesta di cambio classe ha un valore, già 4 o 5 cambia la faccenda.

Posted: Fri Dec 10, 2010 11:13 am
by Rie
Ambra wrote:Altri bambini in classe di Jari però lamentano gli stessi disturbi.
Secondo me la frase chiave per il primo passo è questa.
Quanti a quali bambini?
Hai parlato a fondo con le loro mamme, e magari anche loro ritrovano lo stesso spiacevole muro che hai incontrato tu con questa maestra?

Cambiare classe, se vogliamo, è la soluzione estrema.
Prima credo che sia il caso di chiarire per bene se è un problema collettivo (con una maestra così poco disponibile a mettersi in discussione è plausibile che lo sia).
E se è un problema collettivo, prima di andare dal preside, una "delegazione" di genitori che sviscera con la "colpevole" l'argomento dell'ansia da prestazione in questa classe potrebbe creare una breccia in quel muro, più dei colloqui singoli, e indurre l'insegnante a rivedere i suoi metodi e il clima che crea in classe, prima di colpevolizzare assurdamente un genitore.

Se non funziona, e se scopri di essere solo tu davanti a quel muro, al tuo posto penso che tenterei un passaggio dallo psicologo, per farti consigliare anche eventualmente per il cambio di classe.