Stamane, do una spolveratina al mio diario e vi aggiorno un pò.
Ho terminato proprio ieri l'11^ sett. e proprio la mattina della vigilia, facendo la doccia, ho notato che il mio pancino è venuto fuori.
Che emozione intravederlo e accarezzarlo.
Rispetto alla prima gravidanza è comparso con un pò di anticipo perché con Cri ha continuato ad essere piatto sino alla 16^-17^ sett. :mumble:
Sarà che questa è la seconda...sarà che stavolta parto 4 kg. sotto e la magrezza lo renda più visibile...Mah!
Comunque, è un bel vedere (per ora :ola: ) e sono proprio le nostre pancine che crescono sotto i nostri occhi, le eco che ci permettono di vederli e sentirli, i calcetti e i singhiozzi che percepiamo chiaramente (e che non vedo l'ora di rivivere) che rendono questo viaggio così emozionante

quanto al peso, bhè, non ho di certo grandi problemi e potrei permettermi anche di "viziarmi", ma sto cercando di controllarmi perché giungerò in dirittura di arrivo nel bel mezzo di un luglio afoso e soffocante (qui da noi si muore letteralmente dal caldo) e vorrei arrivarci non gonfia e pesante (considerato quanto mi ero gonfiata con Cri l'ultimo mese di gravidanza).
Ovvio, in questi giorni non sono riuscita ad essere disciplinata e ho mangiato davvero da fare "schifo" (mi sono ingozzata di dolci e dolcetti natalizi che mia mamma proprio quest'anno ha deciso di fare in gran quantità

), ma mi sono ripromessa da domani un paio di giorni "salutari" di insalatoni, verdure lesse, pesce al vapore e tanta frutta fresca (che tristezza :ola: ).
Dimenticavo, dopo le feste mi aspetta la visita di controllo (dopo capodanno farò le analisi del sangue e speriamo che il ferro non sia arrivato a livelli indecenti :red: ), ma quel che più è importante è che per quella data dovrò comunicargli la mia intenzione di fare o meno l'amnio.
A giugno compirò 34 anni ma lui me l'ha consigliata ugualmente perchè ritiene che sia un esame importante e che se io fossi anche sua figlia me la farebbe fare :mumble:
Al di là del fatto che se decidessi sarebbe sicuramente a pagamento (non abbiamo affrontato l'argomento ma ritengo che, essendo ancora sotto i 35 e non essendoci ragioni di salute particolari, non sarei esente - e questomi ha fatto dubitare che lui la caldeggi per averne un tornaconto economico), ma quello che davvero mi chiedo è cosa cambierebbe davvero per me sapere di eventuali problematiche :red:
Insomma, so bene che si tratta di esami diagnostici utili e non intendo assolutamente giudicare chi vuole sapere per poter intraprendere scelte consapevoli, ma io davvero non credo che riuscirei a pensare ad un'eventuale aborto qualora dovessero dirmi che ci sono problemi (forse - e sottolineo forse - in crisi vera entrerei solo se mi dicessero che si tratta di anomalie incompatibili con la vita)!
E allora perché sapere prima? per vivere in angoscia già durante la gravidanza?
E poi,sarò eccessivamente fiduciosa, ma voglio credere e sperare che stia andando tutto bene :red:
Consigli?