Posted: Tue Mar 08, 2011 9:59 pm
Ciao Emanuela,
guarda, se ti può consolare ti racconto che durante la seconda gravidanza ho pianto a TUTTE le visite ginecologiche.
Il mio primo parto era stata un'esperienza traumatica.
La ginecologa vedendomi tanto in crisi mi disse che se volevo mi fissava direttamente il cesareo.
Invece decisi di ritentare il naturale.
Volevo una mia rivincita personale.
E così è stato.
Il primo travaglio fu lunghissimo: 24 ore.
Il secondo durò solo 8.
Al primo parto mi squarciai in maniera devastante (ci misero un'ora e mezza a ricucire tutto quello sfacelo, e due mesi dopo ero comunque in sala operatoria per riprendere il tutto)
Secondo parto: 3 punti.
Prima figlia: reflussante grave, mesi di notti insonni, bambina sempre urlante
Seconda figlia: nella norma
Probabilmente mi è solo andata di culo, e con ogni probabilità anche il fatto di essere convinta che peggio di quello che avevo provato con la prima figlia non poteva andare ha aiutato, mi sono sentita più forte, più sicura di me. Penso di avere avuto più fiducia nelle mie capacità e nelle mie risorse, e questo molto spesso è già il 50% per una buona riuscita.
guarda, se ti può consolare ti racconto che durante la seconda gravidanza ho pianto a TUTTE le visite ginecologiche.
Il mio primo parto era stata un'esperienza traumatica.
La ginecologa vedendomi tanto in crisi mi disse che se volevo mi fissava direttamente il cesareo.
Invece decisi di ritentare il naturale.
Volevo una mia rivincita personale.
E così è stato.
Il primo travaglio fu lunghissimo: 24 ore.
Il secondo durò solo 8.
Al primo parto mi squarciai in maniera devastante (ci misero un'ora e mezza a ricucire tutto quello sfacelo, e due mesi dopo ero comunque in sala operatoria per riprendere il tutto)
Secondo parto: 3 punti.
Prima figlia: reflussante grave, mesi di notti insonni, bambina sempre urlante
Seconda figlia: nella norma
Probabilmente mi è solo andata di culo, e con ogni probabilità anche il fatto di essere convinta che peggio di quello che avevo provato con la prima figlia non poteva andare ha aiutato, mi sono sentita più forte, più sicura di me. Penso di avere avuto più fiducia nelle mie capacità e nelle mie risorse, e questo molto spesso è già il 50% per una buona riuscita.