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chiccha wrote:Quoto frensis, anch'io mi porto dietro la nomea di quella che non ha mai dormito di notte per tre anni.
Ad oggi mia madre, complice il nostro stile educativo con Will, ha capito che forse non dormivo perché avevo bisogno della mamma presente e invece il massimo che mi veniva concesso era una canzoncina ( che durava tutta la notte) cantata accanto al mio lettino.
Mio padre non avrebbe mai accettato di dormire insieme, forse invece era proprio quella la soluzione e mia madre ci è arrivata solo ora.
Nel frattempo però in famiglia sono la rompiballe che non dormiva.
anche mia madre ora se ne esce con frasi tipo: ecco, vedi, se ai miei tempi ci fosse stata più informazione (come se oggi..), magari dormivi di più..
nel frattempo io mi sono beccata i peggio insulti..
Io ho etichettato i miei figli.
Credo sia naturale.
Però le mie non sono etichette negative, mai.
Sono positive sempre e comunque.
Perchè in un atteggiamento potenzialmente negativo voglio trovare il positivo, il significato a cui pochi pensano e che in genere rimane nascosto.
Mi Porto addosso talmente tante etichette che manco una valigia che ha fatto il giro del mondo ne ha così tante , ma...
Con Leo stiamo evitando anche grazie a voi. Com'è Leo? Leo è un bambino. Punto. Ha un milione di miliardi di sfumature che solo chi ha una certa sensibilità può capire.
Ah alla domanda "è bravo?" io rispondo "abbastanza, non ha ancora rapinato la pensione a nessuna vecchina" oppure "si si risolve equazioni di terzo grado a mente"....domande stupide meritano risposte stupide.
Leo sa benissimo che tu ci sei, che il tuo amore e la tua presenza sono una roccia, per questo cammina un pò distante, perchè le tue braccia sono un porto sicuro dove tornare (Chiccha)