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LauraDani wrote:Io parlavo di forme di vita intelligenti, coscienti, senzienti, e più evolute di noi.
I batteri sono forme di vita, ma non mi interessano qui
Ho fatto questa domanda perchè nel 3d di ieri sul crocifisso nelle scuole si parlava del fatto di dover in qualche modo dare "prova" agli atei che la divinità in cui uno crede esista.
Sono molto poche le persone che dichiarano impossibile l'esistenza di una forma di vita extraterrestre intelligente e io non riesco a escludere che possa esserci una vita più evoluta della nostra
Per cui, in parole povere, noi (la terra, il nostro sistema solare, l'intera nostra galassia) potrebbe essere il corrispondente per questo ET di quello che per noi è un acquario
E non vedo ostacoli ha chiamare tale forma di vita Dio
il problema è che un dio, per definizione è un agente creatore e non creato.
quindi se dio è meramente un extraterrestre si sposta solamente il problema un po' più in la.
chi ha creato dio?
esiste un meta-dio (il dio di dio)?
seguendo questo discorso noi siamo il dio del cane, della mucca e del cavallo?
saluti allevati
Mirko
piccole piratesse crescono... questa foto era grossa, lo so. ma qui si lamentano...
rimpicciolendola rende meno l'idea...
chi se ne frega?
è il pensiero che conta.
P.S. per compensare la fatica che ho fatto a rimpicciolirla diventerò ancora più fastidioso.
evoluzione in una frase: la sopravvivenza non casuale di codici che si modificano casualmente - r. dawkins in una trasmissione irlandese c'è una RAGIONE per cui gli atei non si fanno schiantare con gli aerei contro i palazzi le persone che non hanno senso dell'umorismo e non vogliono essere prese in giro per le loro credenze non dovrebbero credere in cose così facili da prendere in giro sono agnostico. e sono molto più compassionevole del tuo dio
il tuo ragionamento è perfetto
tu non credi in Dio perchè reputi impossibile che possa esistere un agente creatore?
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
Mirko e i furetti wrote:...seguendo questo discorso noi siamo il dio del cane, della mucca e del cavallo?
volendo, perchè no?
credi che i pesci nell'acquario pensino possibile una vita diversa dalla loro?
la mucca non potrebbe "leggere" la vita con occhi bovini e dando a tutto un'interpretazione bovinamente orientata?
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.