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Posted: Mon Apr 11, 2011 9:25 am
by la eli
Mirko e i furetti wrote:prendendo atto della diversità.
non c'è niente di più offensivo per un "diverso" di essere trattato come un "normale" da una persona che si vede benissimo che lo considera "diverso" ma nasconde la diversità per imbarazzo.

un grasso è una persona che è anche grassa.
uno sulla sedia a rotelle è una persona che è anche sulla sedia a rotelle.
un transgender è una persona che è anche transgender.
un nero è una persona che è anche nera.

ma rimane una persona.
la diversità è UNA delle sue mille sfaccettature.

i bambini hanno il diritto di stupirsi di fronte alla diversità, poi siamo noi che spesso sbagliamo e li costringiamo a "fare finta di niente", sostituendo la malizia allo stupore.

saluti diversi
Mirko
Sono d'accordo Mirko.
Infatti credo che la spiegazione che gli ho dato rientri in quello che hai scritto tu.


Però non so come gestire l'approfondimento senza scendere in dettagli sull'identità di genere e le problematiche correlate.
Perchè, ripeto, lui al momento sta riflettendo, poi chiederà perché e per-come.

Alle spiegazioni sull'omosessualità ci siamo già arrivati da tempo, ma nel caso dei transgender non saprei proprio come e cosa spiegare.

Posted: Mon Apr 11, 2011 9:28 am
by la eli
lenina wrote:Credo che istintivamente avrei risposto che come ci sono tante donne che amano vestirsi con abiti prettamente maschili ci sono anche alcuni uomini che invece desiderano vestirsi in modo femminile.
Solo che per le donne è considerato normale per l'uomo meno quindi di solito lo fa solo chi ha magari avrebbe preferito nascere donna.

Vista l'età mi pare la spiegazione più semplice.
Il senso della risposta che gli ho dato sabato è questo più o meno

Posted: Mon Apr 11, 2011 9:31 am
by Mirko e i furetti
cosa c'è da spiegare?
è un maschio che si sente una femmina.

ha capito l'omosessualità (è un maschio che si innamora dei maschi o è una femmina che si innamora delle femmine), non faticherà comprendere un maschio che si sente femmina.

saluti tranquilli
Mirko