Non mi è chiaro... sono problemi emersi anche in passato senza soluzione, o esasperati dal fatto che occasionalmente l'accudimento sia passato a lui?
Da parte di coppia spesso non in accordo sui metodi educativi, ti posso dire che:
a) prima le provi tutte, ma se lui non cambia la sua idea e tu non cambi la tua puoi solo minimizzare gli effetti di quello che non condivide;
b) non è questione di offendersi. Quando ti dice che se tu fai X il bimbo prende il vizio dovresti offenderti tu? Non credo proprio. E' questione di criticare un punto di vista. Ricordando sempre che è il comportamento, non "il papà nel suo complesso", che vuoi mettere in discussione, e se serve questo diglielo chiaro...
c) Nella critica sii "utilitarista" :ihih: Sottolinea casi di presunti vizi sfumati senza colpo ferire... se serve ci sono pure io ahaha: ho allattato i figli due anni l'uno e hanno smesso da soli; Federico mi ha dormito nel lettone per un anno ma ha smesso da solo quando è stato il pronto... E, di contro, sottolinea come con un atteggiamento troppo rigido venga mancato il risultato fondamentale: bambino sereno, tutti tranquilli, nanna. A tal proposito, difendi la TUA routine, familiare per il piccolo e "di successo".
Se è solo un accudimento occasionale, trovo comunque opportuno far presenti queste cose, perché non è giusto, nemmeno occasionalmente, che il bimbo sia isterico e tu preoccupata mentre stai male.
Parlagliene con calma, magari ricordando anche qualcosa di positivo che lui fa come papà, perché quando due genitori non sono d'accordo e se lo dicono non si stanno offendendo a vicenda. Stanno cercando un dialogo, una mediazione, anche nell'interesse del bambino.
A volte funziona pure!
Un bacio.