Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
beatrix wrote:Non sono sicurissima di aver capito bene.
Se parli di "lavorare vs fare la mamma", personalmente ti posso dire che quello ceh vivo io è un senso di dis-integrazione più che di integrazione.
Però paradossalmente pure se perdo i pezzi e dissemino tutto attorno a me con moto centrifugo mi sento stranamente più completa.
Da poco eh. Prima mi sentivo soffocare e basta.
chissà se anche per me
è questione di tempo? Certamente i tempi ora non sono maturi per questa vita su doppio binario. però mi è successo di sentirni più completa vivendo anche dimensioni a compartimenti stagni
marte71 wrote:semplicemente non si può, perchè nelle cose ci devi passare attraverso e finchè non lo fai, non puoi sapere come reagirai, cosa imparerai e come chi ti sta accanto può avere peso in questo.
la teoria la so bene eh, poi la pratica va bè :grsm:
si questo modo di vedere mi piace e mi appartiene. Certo che ora sono in una situazione privilegiata dal punto di vista lavorativo quindi fare cambiamenti mi spaventa non poco. Ma mai quanto restare ferma io attesa di chissà che
veruz wrote:si questo modo di vedere mi piace e mi appartiene. Certo che ora sono in una situazione privilegiata dal punto di vista lavorativo quindi fare cambiamenti mi spaventa non poco. Ma mai quanto restare ferma io attesa di chissà che
allora non aspettare, agisci. segui l'istinto che difficilmente sbaglia. puoi essere tutto ciò che vuoi, anche contemporaneamente.