Posted: Thu Jun 23, 2011 11:28 am
Per la precisione le parole esatte del ginecologo sono state: "Potrebbe anticipare, ma non è detto".
Ecco, a me è bastato quel "potrebbe" a mettermi ansia (unito ad un malessere generale alla schiena, al bacino e alle ossa pubiche che sento proprio muoversi e spostarsi ad ogni mio movimento - e sono infatti 3/4 notti che non chiudo occhio -, e che mi ricordano tanto l'ultimissimo periodo della mia prima gravidanza).
Non sono tanto le incombenze materiali ancora sospese la vera fonte del mio attuale stato emotivo, diciamo che il pensiero di dover ancora provvedere ad alcune cose contribuisce a farmi andare in agitazione.
Non so come spiegarlo, ma stavolta ho proprio PAURA del parto che si avvicina e per ogni possibile evenienza ad esso collegato.
Con Cristian ero molto più spensierata ed anche eccitata all'idea di conoscerlo presto....Adesso, se mi soffermo a pensare che "ci siamo", vorrei fermare il tempo, e subito dopo cerco di pensare ad altro, di rimuovere proprio mentalmente il pensiero per sentirmi meglio!
la mia piccola è dentro di me, sta bene, io non penso al parto, la mia vita continua tranquilla senza grandi stravolgimenti, ed il problema non si pone.
Adesso, questo atteggiamento mentale non regge più, perchè devo davvero rendermi conto ed affrontare l'idea che il viaggio è al capolinea.
Ho pensieri sparsi in testa e non riesco ad esprimerli al meglio stamattina.
Se posso, ci torno con maggiore lucidità.
Grazie comunque a tutte per il supporto :bacio:
Ecco, a me è bastato quel "potrebbe" a mettermi ansia (unito ad un malessere generale alla schiena, al bacino e alle ossa pubiche che sento proprio muoversi e spostarsi ad ogni mio movimento - e sono infatti 3/4 notti che non chiudo occhio -, e che mi ricordano tanto l'ultimissimo periodo della mia prima gravidanza).
Non sono tanto le incombenze materiali ancora sospese la vera fonte del mio attuale stato emotivo, diciamo che il pensiero di dover ancora provvedere ad alcune cose contribuisce a farmi andare in agitazione.
Non so come spiegarlo, ma stavolta ho proprio PAURA del parto che si avvicina e per ogni possibile evenienza ad esso collegato.
Con Cristian ero molto più spensierata ed anche eccitata all'idea di conoscerlo presto....Adesso, se mi soffermo a pensare che "ci siamo", vorrei fermare il tempo, e subito dopo cerco di pensare ad altro, di rimuovere proprio mentalmente il pensiero per sentirmi meglio!
la mia piccola è dentro di me, sta bene, io non penso al parto, la mia vita continua tranquilla senza grandi stravolgimenti, ed il problema non si pone.
Adesso, questo atteggiamento mentale non regge più, perchè devo davvero rendermi conto ed affrontare l'idea che il viaggio è al capolinea.
Ho pensieri sparsi in testa e non riesco ad esprimerli al meglio stamattina.
Se posso, ci torno con maggiore lucidità.
Grazie comunque a tutte per il supporto :bacio: