cambiare città, cambiare vita

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ziska
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Post by ziska »

Per farla breve, ti copio e incollo un post che avevo scritto tempo fa circa il mio trasferimento:

"Io sono di Torino, lui e di Cagliari... dopo tre anni avanti e indietro tra le ns. due città ho provato a cercar lavoro a Cagliari, l'ho trovato, mi sono trasferita, conviviamo da circa 9 anni ed abbiamo un bellissimo bambino di nome Lorenzo, che sta per compiere 20 mesi.

In Sardega mi trovo benissimo, ho fatto un pò di fatica all'inizio (diciamo i primi sei mesi), ma perchè qui non conoscevo nessuno, a parte lui, la sua famiglia ed i suoi amici... non sembra poco, immagino, perchè comunque avevo lo stesso degli appoggi, ma il fatto di non avere nessun mio personale punto di riferimento qualche problema me lo ha creato. Però poi mi sono ambientata e mi trovo benissimo.

Torino (la mia città natale) è una città meravigliosa, non soltanto bellissima. Io la amo incondizionatamente e mi manca. In certi periodi, quando magari sono un pò giù di corda, mi verrebbe voglia di fare i bagagli e tornarmene a casa senza pensarci troppo! Lì ho (quasi) tutti i miei familiari, lì ho ancora tanti amici, in particolare una che considero la mia terza sorella e che mi manca da morire, lì ho tutti i miei ricordi, mi manca la montagna, le mie montagne dove ho passato intere estati e inverni a divertirmi e a crescere... non mi staccherò mai completamente da Torino, non ne sarei capace e comunque non lo voglio.

Però sto parecchio bene qui (non sono una martire, se mi fossi trovata male me ne sarei già tornata a casa da un pezzo!) a Cagliari e comunque a Torino ci vado tutte le volte che posso, dal mio papà e dalla mia mamma!
"
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bubina
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Post by bubina »

ziska wrote:Per farla breve, ti copio e incollo un post che avevo scritto tempo fa circa il mio trasferimento:

"Io sono di Torino, lui e di Cagliari... dopo tre anni avanti e indietro tra le ns. due città ho provato a cercar lavoro a Cagliari, l'ho trovato, mi sono trasferita, conviviamo da circa 9 anni ed abbiamo un bellissimo bambino di nome Lorenzo, che sta per compiere 20 mesi.

In Sardega mi trovo benissimo, ho fatto un pò di fatica all'inizio (diciamo i primi sei mesi), ma perchè qui non conoscevo nessuno, a parte lui, la sua famiglia ed i suoi amici... non sembra poco, immagino, perchè comunque avevo lo stesso degli appoggi, ma il fatto di non avere nessun mio personale punto di riferimento qualche problema me lo ha creato. Però poi mi sono ambientata e mi trovo benissimo.

Torino (la mia città natale) è una città meravigliosa, non soltanto bellissima. Io la amo incondizionatamente e mi manca. In certi periodi, quando magari sono un pò giù di corda, mi verrebbe voglia di fare i bagagli e tornarmene a casa senza pensarci troppo! Lì ho (quasi) tutti i miei familiari, lì ho ancora tanti amici, in particolare una che considero la mia terza sorella e che mi manca da morire, lì ho tutti i miei ricordi, mi manca la montagna, le mie montagne dove ho passato intere estati e inverni a divertirmi e a crescere... non mi staccherò mai completamente da Torino, non ne sarei capace e comunque non lo voglio.

Però sto parecchio bene qui (non sono una martire, se mi fossi trovata male me ne sarei già tornata a casa da un pezzo!) a Cagliari e comunque a Torino ci vado tutte le volte che posso, dal mio papà e dalla mia mamma!
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ziska era il post che avevi scritto per me! :ola:

se vi volete spostare per migliorare qualitativamente la vostra vita, fatelo senza rimpianti!
ti posso riportare l'esperienza di mio marito che a 19 anni dalla sardegna è venuto al nord per cercare lavoro. Ha nostalgia della famiglia, della sua terra, però rifarebbe tutto da capo, perchè qui ha trovato quella sicurezza economica che purtroppo la sua terra non gli offriva.
Ogni estate torna (e io con lui) a casa dai suoi e si ricarica. Intanto qui a torino si è fatto nuovi amici e ha realizzato il suo sogno di avere una famiglia!
Io mi sono spostata di poco, da Como a Torino, la vicinanza rende psicologicamente meno pesante il distacco. Ho avuto momenti difficili anch'io, mi manca soprattutto il fatto di non avere "a portata di mano" la mia famiglia o i miei amici (per fortuna esiste il telefono!). Però questa città mi da così tanto, che quando torno a como non vedo l'oradi tornare a torino.

Trasferirsi non è certo indolore però arricchisce le nostre vite, apre le nostre prospettive. e infine credo che nulla sia per sempre. Chissà un giorno, speriamo veramente, che napoli torni ad essere la bella città che è, e tu e la tua famiglia possiate tornare a viverci serenamente
(così come io e mio marito vorremmo trasferirci in sardegna, se mai un giorno ci saranno le condizioni lavorative propizie)
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sbirulina
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Post by sbirulina »

Io non faccio testo, odio le radici e cordoni ombelicali. Da ottobre siamo a Ravenna. Io sono di Isernia mio marito di Civitavecchia. Siamo stati quasi 4 anni a Ventotene, vicino alla mia famiglia vero ma credevo di morire.
Abbiamo scelto Ravenna, lo abbiamo fatto per noi ma soprattutto per Francesco. Credo che nessuna famiglia o città valga qualcosa se offre poco o nulla al fututo di mio figlio.

Scusa se sono telegrafica ma sono con ipad e ho figlio e amichetta che mi usano come totem :)
Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise, ordinate. Ma domani, ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un'orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella, di notte. La marea nasconde. È come se non fosse mai passato nessuno. È come se noi non fossimo mai esistiti. Se c'è un luogo in cui puoi pensare di essere nulla, quel luogo è qui. Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera. È tempo. Tempo che passa. E basta.
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