Posted: Fri Jul 08, 2011 10:25 am
Allibita wrote:Rifletto spesso su tutto questo e mi chiedo se in realtà sia possibile auto riempire quel vuoto che qualcuno sente di provare.
Insomma in psicologia si parla tanto di autostima, amore per sè stessi, "bastarsi".. ma il vuoto è qualcosa di talmente profondo...
Una persona mi ha insegnato che molte persone hanno dentro "il caldo".
"Il caldo" è una sorta di nucleo, una riserva che sta sotto a tutto il resto.
Sotto agli obbiettivi raggiunti, alle famiglia che abbiamo costruito, ai progetti che facciamo.. è una sensazione che ci portiamo dentro da quando siamo piccoli probabilmente.
Una cosa che si forma quando da bambini qualcuno ci ama, ci riconosce per quello che siamo, ci fa sentire "giusti".
Non importa chi sia questo qualcuno: se un genitore, un fratello maggiore, un adulto che si occupa di noi..conta la sensazione.
Un vuoto, il vuoto di cui sto parlando qui, è una cosa che qualcuno ha creato con la sua assenza.
Abbiamo noi, da soli, il potere di riempire una mancanza così grande?
Possiamo lavorare su noi stessi per migliorare la nostra autostima, l'idea che abbiamo di noi stessi, il nostro modo di raggiungere gli obbiettivi ma possiamo riprodurre quella sensazione?
Ho la sensazione che invevitabilmente solo qualcun'altro può farci sentire "il caldo" se non sentiamo di averlo dentro.....ma è un riflessione in continua evoluzione.
forse non del tutto alli. forse per porre rimedio necessitiamo di entrambe le cose. ma solo su una abbiamo un qualche potere, noi stesse.
e sono anche convinta che una donna equilibrata, con una buona autostima, che si ama a prescindere, attiri uomini giusti per lei, uomini che le possano dare quel calore che le è sempre mancato.