Posted: Wed Jul 20, 2011 1:27 pm
Mentre ero incinta del secondo ero messa proprio così.perelisa wrote:Io di Pìe mi sono innamorata immediatamente..ora che sono di nuovo incinta, la mia paura è che invece non sarà così per la sorellina/il fratellino..quindi mi accomodo e leggo le vostre risposte..
Poi è nato Federico.
Nell'istante in cui lo ho avuto in braccio mi sono perdutamente innamorata anche di lui, così come mi era accaduto con il primogenito.
Bisogna dire che come donna, e non solo come mamma, sono sempre-sempre-sempre stata un tipo da colpo di fulmine
Perciò non mi stupisce, con il senno di poi, che anche con i figli mi sia capitata la stessa cosa.
Con il senno di prima
Va detto, ed è importante sottolinearlo, che non ci sono "amori più nobili" (innamoramento buono / lento sopraggiungere dell'amore cattivo). Cambiano solo le modalità.
In fondo, un figlio è per la vita, e quel che conta è l'amore profondo e fortissimo che ci pervade a lungo termine.
Quello lo provano sia le mamme da colpo di fulmine, sia quelle che ci arrivano pian piano.
Marylizard... non sentirti giù per il dispiacere di aver fatto mancare qualcosa ad Enrico, perché gli hai dato quel che conta davvero. In fondo non si ha controllo, non del tutto almeno, sui sentimenti che una madre prova in un momento delicato come il post partum.
E', comunque, un dispiacere umanissimo, che probabilmente proverai altre volte... io ad esempio sono dispiaciuta di non aver potuto stimolare e seguire Federico come Alessandro nei primi mesi, proprio perché dovevo occuparmi di due bambini e non potevo cullarmi nella totale simbiosi con uno solo. So che razionalmente è un timore infondato e ho tuttora davanti agli occhi la meraviglia del rapporto tra i due fratellini, che vale molto di più dei maggiori stimoli materni e di una maggiore quantità di attenzioni (a parità di qualità, perché sento di dedicarmi a entrambi con la stessa dedizione). Eppure, capita di avvertire quello scomodo pensiero.
Ma non significa che si stia facendo/si sia fatto del male al figlio verso il quale ci sentiamo in colpa. Forse dovremmo concentrarci maggiormente sui lati luminosi del cuore di mamma, e accettare con serenità quelli più e meno oscuri...