DolceAvventura wrote:Grazie mille Sheireh! Allora non sbaglio, sono contenta di questo. Sicuramente sarà stato un insieme di fattori a causare il brusco stop dell'allattamento di mia sorella con la piccola.
A questo punto come faccio io, diciamo "neofita" e senza appoggi famigliari, a sapere...non so...come attaccare, se ciuccia bene, se lo attacco effettivamente bene? Certo leggo un pò sul forum, ma nella pratica c'è qualcuno che aiuta in questo percorso? In ospedale per esempio o al corso preparto?
Ad esempio io devo ancora decidere dove partorire, se qui o al nord, ma nella mia città non ci sarebbero quelli della LLL, quindi a chi potrei rivolgermi nel caso avessi bisogno?
Forse sono domande banali, ma davvero mi sembra di non sapere na mazza e voglio informarmi :red: :sdent:
Intanto leggi, qui e libri adatti (come il manuale della Leche League e un Dono per tutta la vita di Gonzales).
All'ospedale dipende, informarti PRIMA di scegliere dove andare quali sono le loro intenzioni (quindi se c'è rooming in 24 ore al giorno, cosa fanno appena dopo il parto con il bambino, se controllano il peso con doppie pesate o che altro) e cerca di scegliere il "meno peggio".
Se puoi, vai agli incontri LLL prima di avere il bambino, in modo da vedere dal vivo bambini che ciucciano e parlare con una consulente.
Organizzati in modo da avere uno o due numeri di persone fidate (consulenti LLL o IBCLC, o anche qualcuna di noi al massimo) a cui poter telefonare nei momenti di dubbio.
E soprattutto, abbi fiducia in tuo figlio e nel vostro istinto.
DolceAvventura wrote:Grazie Marika! Mi rincuori!
Ma i medici non le sanno ste cose?? Perchè si comportano così, attenendosi a tabelle rigide e prefissate, senza sapere che i ritmi sono piuttosto variabili? Perchè sono così contrari all'allattamento (non a parole magari, ma nei comportamenti)? :mumble:
Perché l'unico allattamento che studiano nel loro percorso universitario è quello artificiale e patologico e i corsi di aggiornamento (gratis, con viaggi premio, ecc.) che segue la maggior parte di loro sono organizzati dalle case industriali dell'alimentazione per l'infanzia (e pensi che spieghino come funziona l'allattamento al seno?). Se vuoi seguire corsi seri, come quelli dell'OMS, della Leche League, ecc., in genere devi informarti in prima persona e anche pagare.
In più c'è il fatto che "si è sempre fatto così" e in più molti medici non accettano di attenersi a cose che non possono monitorare e controllare (come le quantità di un seno, per dire, od orari "sballati").