Posted: Sat Sep 10, 2011 1:43 pm
Mia figlia ha l'età di Andrea, prende la tetta come Andrea, dorme con noi ancora, non è mai andata al nido e mai ci andrà.
Parla tanto, mangia da sola, ha già tolto il pannolino da quasi tre mesi, mi aiuta in casa apparecchiando, sgrana i fagioli da sola, mi aiuta a tagliare le verdure, a pulire la sabbia al gatto, gli riempie le ciotole e così via, la posso lasciare con chiunque senza che pianga ma anzi mi saluta calorosamente e si butta all'avventura, è socievole con tutti e subito pronta a giocare con bimbi appena conosciuti, siano più grandi o più piccoli di lei.
Questo non per dirti quanto sia sveglia mia figlia perchè poi ha anche i suoi bei difetti COME TUTTI ma 1) mi sono rotta di questi che dan sempre la colpa alla tetta di tutto, non sarà solo che i bambini sono diversi e ognugno ha i suoi tempi, il suo carattere, le sue caratteristiche speciali che andrebbero osservate senza indossare gli occhiali del pregiudizio? 2) mi sono rotta di sentir dire che i bambini che vanno al nido sono più spigliati/svegli/socievoli/meno mammoni. All'asilo ad un certo punto devono sopravvivere perchè non hanno una persona a loro disposizione tutto il tempo e spesso non hanno nemmeno una figura di riferimento fissa, tanto importante nel periodo da 0 a 3 anni e sì, sono stimolati ma in modo comunque spesso artificiale. Per farti un esempio mia figlia manipola l'impasto per gli gnocchi, sgrana i fagioli e poi gioca a travasarli prima di metterli nel minestrone, mi aiuta a far la pizza e si serve da sola dalla padella per dire. Al nido per forza di cose le stesse esperienze le fanno ma slegate da un contesto reale per cui sono spesso fini a se stesse.
Insomma, Nove, per me non stai sbagliando nulla, è Andrea che è così perchè tu e suo padre avete probabilmente un carattere, degli atteggiamenti, dei modi di fare che lo portano ad essere naturalmente così, magari più cauto, meno espansivo di altri, più tranquillo e bisognoso delle tue rassicurazioni. Che cosa c'è di negativo in questo? E se ci pensi bene troverai in lui caratteristiche che lo rendono assolutamente unico, speciale. INCREDIBILE.
In culo alla NPI che per carità, servono e sono anche brave. Ma ragionano su statistiche e grandi numeri e al di là di patologie chiaramente evidenti con tratti peculiari mentre ogni bambino dovrebbe poter essere osservato a lungo nel suo ambiente quotidiano per poterlo davvero comprendere (e concludere poi che in effetti non ha niente di strano... è fatto così)
Parla tanto, mangia da sola, ha già tolto il pannolino da quasi tre mesi, mi aiuta in casa apparecchiando, sgrana i fagioli da sola, mi aiuta a tagliare le verdure, a pulire la sabbia al gatto, gli riempie le ciotole e così via, la posso lasciare con chiunque senza che pianga ma anzi mi saluta calorosamente e si butta all'avventura, è socievole con tutti e subito pronta a giocare con bimbi appena conosciuti, siano più grandi o più piccoli di lei.
Questo non per dirti quanto sia sveglia mia figlia perchè poi ha anche i suoi bei difetti COME TUTTI ma 1) mi sono rotta di questi che dan sempre la colpa alla tetta di tutto, non sarà solo che i bambini sono diversi e ognugno ha i suoi tempi, il suo carattere, le sue caratteristiche speciali che andrebbero osservate senza indossare gli occhiali del pregiudizio? 2) mi sono rotta di sentir dire che i bambini che vanno al nido sono più spigliati/svegli/socievoli/meno mammoni. All'asilo ad un certo punto devono sopravvivere perchè non hanno una persona a loro disposizione tutto il tempo e spesso non hanno nemmeno una figura di riferimento fissa, tanto importante nel periodo da 0 a 3 anni e sì, sono stimolati ma in modo comunque spesso artificiale. Per farti un esempio mia figlia manipola l'impasto per gli gnocchi, sgrana i fagioli e poi gioca a travasarli prima di metterli nel minestrone, mi aiuta a far la pizza e si serve da sola dalla padella per dire. Al nido per forza di cose le stesse esperienze le fanno ma slegate da un contesto reale per cui sono spesso fini a se stesse.
Insomma, Nove, per me non stai sbagliando nulla, è Andrea che è così perchè tu e suo padre avete probabilmente un carattere, degli atteggiamenti, dei modi di fare che lo portano ad essere naturalmente così, magari più cauto, meno espansivo di altri, più tranquillo e bisognoso delle tue rassicurazioni. Che cosa c'è di negativo in questo? E se ci pensi bene troverai in lui caratteristiche che lo rendono assolutamente unico, speciale. INCREDIBILE.
In culo alla NPI che per carità, servono e sono anche brave. Ma ragionano su statistiche e grandi numeri e al di là di patologie chiaramente evidenti con tratti peculiari mentre ogni bambino dovrebbe poter essere osservato a lungo nel suo ambiente quotidiano per poterlo davvero comprendere (e concludere poi che in effetti non ha niente di strano... è fatto così)