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Posted: Mon Oct 24, 2011 12:27 pm
by Elly70
Sì sono d'accordo, più che discriminazione si può parlare di "dress code", a volte queste situazioni vengono strumentalizzate, la discriminazione è altro.
Qualche tempo fa una hostess di terra (non ricordo la compagnia) di un aeroporto inglese è stata licenziata perchè si rifiutava di togliere la catenina con un crocifisso che teneva al collo...
Non so, a volte mi pare che la gente sia più realista del re...

Posted: Wed Oct 26, 2011 2:16 pm
by felice2011
Sì esatto...alla fine il dress code è una forma di discriminazione però riconosciuta ed accettata, perchè fa parte come dire dell'etichetta di certi posti/situazioni. Bisognerebbe vedere le motivazioni, se dietro ci sta appunto una regola di dress code, una semplice esigenza per la clientela applicata quindi a chiunque che sia dal marocco o dagli Stati Uniti oppure motivi religiosi, razziali...
Ecco un articolo interessante sulle leggi anti-discriminazioni in Europa: http://www.paceediritti.it/wcm/pace_diritti/sezioni_primopiano/primo_piano/leggi_anti_discriminazione/anti_discrimantion_english.htm

Posted: Wed Oct 26, 2011 11:30 pm
by Fran&Maia
Secondo me il dress code non può essere visto come una discriminazione perchè chiunque,volendo,ha la possibilità di attenervicisi, mentre una discriminazione è a prescindere.. cioè,se per entrare in un posto è necessaria la cravatta,per dire, io ho la possibilità di scegliere se accettare l'imposizione e accedere,oppure stare fuori,cioè sono IO a decidere.Se in un posto invece possono entrare solo gli uomini,per dire,io anche volendo non posso venire ammessa e questa è una discriminazione perchè non è una mia volontà quella di non adeguarmi,e non c'è nulla che io possa fare per cambiare la cosa.Una discriminazione la si subisce,una scelta la si compie.