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Posted: Sun Nov 27, 2011 9:50 am
by micmar
concordo con la tua professoressa, creso che l'essenziale sia avere senso critico, essere in possesso degli strumenti per decidere cosa è giusto o sbagliato, avere un'etica, la cittadinanza attiva insomma.
alla fine i ragazzi ti seguono anche soprattutto se non hanno alternativa ahahahah.
non so se poi divengano cittadini migliori ma almeno ci provo

Posted: Sun Nov 27, 2011 2:31 pm
by la Martina
Quoto il discorso cultura, che è anche la motivazione principale per cui svolgo - finchè me lo consentono - il lavoro di insegnante. E' quella a fare la differenza, ma bisogna che il cittadino la possegga, la interiorizzi, la ami. Il grosso del mio lavoro è nutrire, o risvegliare (a seconda dei casi) la curiosità dei miei studenti, che viene anestetizzata da un certo uso dei media, a volte.

Senza curiosità non credo esista la voglia di imparare, di rielaborare, di avere idee in definitiva.

E senza idee.... hehe.

Posted: Sun Nov 27, 2011 4:03 pm
by ki09
Secondo me all'italiano manca un senso civico del vivere quotidiano , se riusciamo non paghiamo le tasse , facciamo lavoro in nero , abusiamo di mutua , e la risolviamo sempre dicendo lo stato ci frega e noi freghiam lui.....
Nei paesi del nord Europa , il senso civile della popolazione è palpabile e guarda caso sono paesi dove il sistema del Welfare State funziona a meraviglia con grande soddisfazione della popolazione.