misspurple wrote:Credo abbia raccontato in maniera troppo semplicista una cosa molto importante, senza tenere conto che i bambini non hanno senso critico nell'interpretare ciò che gli viene detto da una persona che rappresenta una certa "autorità".
Hai fatto bene a rispiegare il concetto secondo il tuo modo di vedere, perchè rispecchia ciò che tu stessa gli avresti comunque insegnato.
esatto Miss!
non ho niente in contrario a SanFrancesco, anzi credo che come Cristo siano delle figure positive e credo anche che racconterò di loro a mio figlio quando sarà piu grande e vorrà sapere. ma gli raccontero di due persone belle togliendo tutto il lato di religiosità impregnatogli addosso...in maniera laica.
non credo che un frate riesca ad essere obiettivo parlando della chiesa e della fede
"In ogni caso la causa della rivolta è l'ineguaglianza"
Aristotele
"La legge è fatta esclusivamente per lo sfruttamento di coloro che non la capiscono, o ai quali la brutale necessità non permette di rispettarla"
B. Brecht
Agnese G. Pupa wrote:ma infatti mi chiedo che pre-requisiti debba avere una persona esterna per entrare in una materna a diffondere (quali?!) messaggi.
Secondo me il punto è questo: il frate con chi a discusso gli argomenti da trattare?!
ha compentenze in ambito della pedagogia per non sbagliare termini da usare nel messaggio!? o si tollera tutto perchè il pensiero "cristiano è buono a prescindere"?!
"In ogni caso la causa della rivolta è l'ineguaglianza"
Aristotele
"La legge è fatta esclusivamente per lo sfruttamento di coloro che non la capiscono, o ai quali la brutale necessità non permette di rispettarla"
B. Brecht