Posted: Fri Jan 20, 2012 9:30 pm
Eccomi. Scusate il papiro e la fuga ma devo approfittare dei momenti liberi che mi lasciano i pargoli.
Per ora, l'idea era evitare di riprovare fino a giugno, e nel frattempo (dopo aver fatto un giro di conoscienza nelle altre scuole) iscriverla ad almeno un altra in modo da avere una alternativa.
Il fatto è che da quando c'è stata questa brutta esperienza all'asilo, Matilde si è ancora di più attaccata a me (e già prima lo era molto).
L'altro giorno per riuscire ad andare da sola dal mio medico è stata una tragedia: mezz'ora per convincerla del fatto che non potesse venire con me, e che sarei tornata di li a poco.
E nonostante l'avessi lasciata alla fine tranquilla, col padre e col fratello, mi ha fatto chiamare, disperata, perché tornassi presto.
Non so... É come se l'asilo avesse fatto riaffiorare in lei la paura che io vada via, come successe quando nacque Samuele... Li per li la cosa fu presa bene, ma evidentemente l'esperienza l'ha segnata tanto.
In tutto ciò ci si mette anche il caratterino.
Quando decide una cosa, quella è, a meno che non si ragioni insieme fino allo sfinimento (ma non sempre basta).
Ed in questo le insegnanti, a mio parere, hanno sbagliato l'approccio con lei.
L'hanno etichettata subito come capricciosa e dal caratterino difficile...
E a me questa cosa non è mai andata giu.
Purtroppo non ebbi modo di guardarmi attorno, lo scorso anno, non guardai le altre scuole perché ero impegnata col dottorato, il pancione... e comunque in questa scuola c'era già la cuginettta la cui madre mi sembrava entusiasta...
Ma evidentemente i metri di giudizio erano diversi (nonché le insegnanti).
Per ora, l'idea era evitare di riprovare fino a giugno, e nel frattempo (dopo aver fatto un giro di conoscienza nelle altre scuole) iscriverla ad almeno un altra in modo da avere una alternativa.
Il fatto è che da quando c'è stata questa brutta esperienza all'asilo, Matilde si è ancora di più attaccata a me (e già prima lo era molto).
L'altro giorno per riuscire ad andare da sola dal mio medico è stata una tragedia: mezz'ora per convincerla del fatto che non potesse venire con me, e che sarei tornata di li a poco.
E nonostante l'avessi lasciata alla fine tranquilla, col padre e col fratello, mi ha fatto chiamare, disperata, perché tornassi presto.
Non so... É come se l'asilo avesse fatto riaffiorare in lei la paura che io vada via, come successe quando nacque Samuele... Li per li la cosa fu presa bene, ma evidentemente l'esperienza l'ha segnata tanto.
In tutto ciò ci si mette anche il caratterino.
Quando decide una cosa, quella è, a meno che non si ragioni insieme fino allo sfinimento (ma non sempre basta).
Ed in questo le insegnanti, a mio parere, hanno sbagliato l'approccio con lei.
L'hanno etichettata subito come capricciosa e dal caratterino difficile...
E a me questa cosa non è mai andata giu.
Purtroppo non ebbi modo di guardarmi attorno, lo scorso anno, non guardai le altre scuole perché ero impegnata col dottorato, il pancione... e comunque in questa scuola c'era già la cuginettta la cui madre mi sembrava entusiasta...
Ma evidentemente i metri di giudizio erano diversi (nonché le insegnanti).