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Posted: Sun Mar 04, 2012 1:12 pm
by Robbina
nene70 wrote:io sto ancora pensando al non intervento e al cucchiaio di legno..
mah,
Purtroppo succedevano queste cose. I miei non mi hanno mai toccata, ma ricordo che avevo una maestra alle elementari, in prima e seconda, che infliggeva questo tipo di punizioni, se non sapevi le tabelline o la poesia a memoria, una volta a causa di un paio di scarpe nuove che facevano rumore mentre si camminava.
Spesso arrivavo a casa con le gambe viola, dietro il ginocchio.
Non ho mai capito se fu mandata via.
C'era anche la mamma di un mio amichetto che quando lo puniva usava un ramo tipo di salice. Mamma mia se ci ripenso mi viene la pelle d'oca.
Posted: Sun Mar 04, 2012 1:14 pm
by nene70
Robbina wrote:Purtroppo succedevano queste cose. I miei non mi hanno mai toccata, ma ricordo che avevo una maestra alle elementari, in prima e seconda, che infliggeva questo tipo di punizioni, se non sapevi le tabelline o la poesia a memoria, una volta a causa di un paio di scarpe nuove che facevano rumore mentre si camminava.
Spesso arrivavo a casa con le gambe viola, dietro il ginocchio.
Non ho mai capito se fu mandata via.
C'era anche la mamma di un mio amichetto che quando lo puniva usava un ramo tipo di salice. Mamma mia se ci ripenso mi viene la pelle d'oca.
uff, rob, lo so bene

grazie a dio, nemmeno mia madre o mio padre ha mai toccato me e mia sorella,ma il cucchiaio di legno o la pantofola erano di uso comune, come le punizioni a scuola.
il cappello d'asino, dietro la lavagna,le tirate di orecchie, in piedi braccia in alto e gli scappellotti dietro la testa e la riga sulle mani..
umilianti alcune e dolorose altre (dove andavi a scuola?)
comunque io nn intervengo se nn quando degenera veramente la questione.
Posted: Sun Mar 04, 2012 1:21 pm
by Sharazade
per quanto mi riguarda l'intervento col cucchiaio di legno è un intervento fuori luogo, dunque senza valore educativo, dunque pari a un lavarsene le mani, esattamente come quando ci veniva detto di cavarcela da soli.
intervenire per me significa dare uno stop deciso a un supruso (come quando la cugina di 11 anni stortava le dita a mio figlio di nemmeno 5 anni e sua madre diceva che stavano giocando....). Significa anche aiutare un più piccino a ricevere una certa "giustizia", come una richiesta di scuse o un bacino pacificatore. E parlo di piccoli, che di grandini non ho esperienza ma credo che lascerei più spazio ad una auto-soluzione.
ah...io mia madre l'ho capita e poi perdonata, non ho scritto per criticarla per il solo gusto di farlo.