Re: Crescere con una mamma chioccia
Posted: Mon Mar 03, 2014 4:23 pm
Io mi osservo, ossevo l'atteggiamento di mio marito e dei nonni nei confronti dei miei figli.
Siamo tutti molto apprensivi in realtà.
Non conto quante volte marito dice ai bimbi di non toccare quella cosa che è sporca, di non correre o saltare che si cade....
i nonni poi.... all'ennesima potenza, però loro sono giustificati forse dalla forte responsabilità di cui sono investiti quando badano ai miei bimbi, per cui potrei soprassedere nel giudizio....
Pensavo a quante volte, in otto anni, mio figlio maggiore si è sbucciato un ginocchio o un gomito, tanto per dire.
forse quattro o cinque volte?
e me ne dispiaccio, in verità.
Non per il fatto che non si sia fatto male (ovvio), ma perchè forse il troppo tenerli a bada, l'esagerazione nel metterli in guardia da cadute o giochi un po' movimentati, il tenerli troppo sotto la campana di vetro non permette loro di fare esperienza, di autoregolarsi e darsi dei limiti.
Certo, l'aiuto e l'appoggio dell'adulto sono fondamentali per capire questi concetti, non dico di lanciare i bambini allo sbaraglio e via, però in base all'età e al carattere del figlio dovremmo lasciar loro più automia e indipendenza.
Siamo tutti molto apprensivi in realtà.
Non conto quante volte marito dice ai bimbi di non toccare quella cosa che è sporca, di non correre o saltare che si cade....
i nonni poi.... all'ennesima potenza, però loro sono giustificati forse dalla forte responsabilità di cui sono investiti quando badano ai miei bimbi, per cui potrei soprassedere nel giudizio....
Pensavo a quante volte, in otto anni, mio figlio maggiore si è sbucciato un ginocchio o un gomito, tanto per dire.
forse quattro o cinque volte?
e me ne dispiaccio, in verità.
Non per il fatto che non si sia fatto male (ovvio), ma perchè forse il troppo tenerli a bada, l'esagerazione nel metterli in guardia da cadute o giochi un po' movimentati, il tenerli troppo sotto la campana di vetro non permette loro di fare esperienza, di autoregolarsi e darsi dei limiti.
Certo, l'aiuto e l'appoggio dell'adulto sono fondamentali per capire questi concetti, non dico di lanciare i bambini allo sbaraglio e via, però in base all'età e al carattere del figlio dovremmo lasciar loro più automia e indipendenza.