Re: Delusione in amicizia, come aiutarlo?
Posted: Tue Mar 25, 2014 2:02 am
Sai che anche Ruggero è nella situazione in cui era Alex?
Anche lui non lega molto coi coetanei, ha un solo amichetto, per il resto viene (veniva) escluso spesso con le dinamiche simili a quelle che descrivi, nel senso che il leader della classe allontana i gregari che potrebbero aver voglia di giocare con lui.
Ruggero quest'anno ne soffre meno, un po perché ha trovato soddisfazione in un'amicizia forte con un compagno, un po' perché la situazione con tempo si è affievolita.
Vedere mio figlio che va a scuola con la cresta da calciatore e l'album di figurine panini mi fa specie ma se serve ad integrarlo e lui è più sereno....e sia!
Per Alex, non credo che sia solo la fine dell'amicizia a farlo stare così male, la parte difficile è che era l'unica...o no?
Non riesco a dare altri consigli di quelli già dato da Lela.
Però non bistratterei il punto di vista del marito.
Con gli anni mi sono resa conto che i nostri figli (maschi) hanno bisogno anche di questa visione cavernicola, che fa inorridire anche me, ma, forse serve anche quella....per citare mio suocero, i bambini a Sparta venivano tolti alle madri a 5 anni, cerchiamo di dare spazio anche alla visione barbara e guerriera dei padri...(è un ragionamento che sto cercando di fare quando vedo i miei due maschi con papà e mi faccio viulenza per non metter becco)
Anche lui non lega molto coi coetanei, ha un solo amichetto, per il resto viene (veniva) escluso spesso con le dinamiche simili a quelle che descrivi, nel senso che il leader della classe allontana i gregari che potrebbero aver voglia di giocare con lui.
Ruggero quest'anno ne soffre meno, un po perché ha trovato soddisfazione in un'amicizia forte con un compagno, un po' perché la situazione con tempo si è affievolita.
Vedere mio figlio che va a scuola con la cresta da calciatore e l'album di figurine panini mi fa specie ma se serve ad integrarlo e lui è più sereno....e sia!
Per Alex, non credo che sia solo la fine dell'amicizia a farlo stare così male, la parte difficile è che era l'unica...o no?
Non riesco a dare altri consigli di quelli già dato da Lela.
Però non bistratterei il punto di vista del marito.
Con gli anni mi sono resa conto che i nostri figli (maschi) hanno bisogno anche di questa visione cavernicola, che fa inorridire anche me, ma, forse serve anche quella....per citare mio suocero, i bambini a Sparta venivano tolti alle madri a 5 anni, cerchiamo di dare spazio anche alla visione barbara e guerriera dei padri...(è un ragionamento che sto cercando di fare quando vedo i miei due maschi con papà e mi faccio viulenza per non metter becco)