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Re: un confronto con le altre mamme

Posted: Fri May 09, 2014 11:28 am
by Palli
Julia235 wrote:
Palli wrote:Sinceramente non capisco.
Che c'entra l'orario oscillante nel quale vai a prendere Emma all'asilo? Quale esperienza divertente o esaltante è per lei uscire oggi alle 15.30 anzichè alle 16 come ieri?
Le analisi del sangue ogni anno? Quello, da me, lo decide la pediatra.
Davvero non ho capito il senso del tuo discorso nè dove vuoi andare a parare.
Ma probabilmente perchè io sono una mamma dell'altro genere. Non li limito in nulla ma tutto sono fuorchè easy. Io vigilo sempre, controllo e penso sempre ad eventuali pericoli che possono correre. Valutarli mi serve per prevenirli
Io penso che la frustrazione di Kida nasca che in certi ambienti sei costantemente disprezzata e giudicata se lasci un po' più liberi i tuoi figli. Ognuno è madre nel modo che ritiene migliore naturalmente, lasciando però che le altre mamme facciano lo stesso.
Io come ripeto la vivo un po' malino per il fatto che ho questo modo di fare. Però io ti parlo di situazioni di "campane di vetro" molto estreme: bambini vestiti da inverno con 25 gradi che non possono correre altrimenti sudano, che non vengono mandati alle gite perchè potrebbe essere pericoloso, che vengono presa da scuola al minuto spaccato altrimenti "soffrono l'abbandono"....ecco, io vivo in questo ambiente, che se non sei così, sei la tu la madre degenere, quella eco snob, magari anche radical chic, la fissata della situazione, insomma, la mamma che non pensa poi al bene dei propri figli.
Allora sono fortunata perchè io, mamme così, credo di non conoscerne.

Re: un confronto con le altre mamme

Posted: Fri May 09, 2014 11:31 am
by Lella
Palli wrote:
Julia235 wrote:
Palli wrote:Sinceramente non capisco.
Che c'entra l'orario oscillante nel quale vai a prendere Emma all'asilo? Quale esperienza divertente o esaltante è per lei uscire oggi alle 15.30 anzichè alle 16 come ieri?
Le analisi del sangue ogni anno? Quello, da me, lo decide la pediatra.
Davvero non ho capito il senso del tuo discorso nè dove vuoi andare a parare.
Ma probabilmente perchè io sono una mamma dell'altro genere. Non li limito in nulla ma tutto sono fuorchè easy. Io vigilo sempre, controllo e penso sempre ad eventuali pericoli che possono correre. Valutarli mi serve per prevenirli
Io penso che la frustrazione di Kida nasca che in certi ambienti sei costantemente disprezzata e giudicata se lasci un po' più liberi i tuoi figli. Ognuno è madre nel modo che ritiene migliore naturalmente, lasciando però che le altre mamme facciano lo stesso.
Io come ripeto la vivo un po' malino per il fatto che ho questo modo di fare. Però io ti parlo di situazioni di "campane di vetro" molto estreme: bambini vestiti da inverno con 25 gradi che non possono correre altrimenti sudano, che non vengono mandati alle gite perchè potrebbe essere pericoloso, che vengono presa da scuola al minuto spaccato altrimenti "soffrono l'abbandono"....ecco, io vivo in questo ambiente, che se non sei così, sei la tu la madre degenere, quella eco snob, magari anche radical chic, la fissata della situazione, insomma, la mamma che non pensa poi al bene dei propri figli.
Allora sono fortunata perchè io, mamme così, credo di non conoscerne.
nemmeno io che disprezzano e giudicano male chi è meno ansiosa

Re: un confronto con le altre mamme

Posted: Fri May 09, 2014 11:34 am
by kida
Lella son d'accordo con te che se il bambino non sta bene o c'è una patologia è giusto fare degli accertamenti ma così solo per sfizio per un controllino ogni anno sinceramente mi sembra assurdo

Palli purtroppo io vivo in un paesino di campagna e qui si è sempre sotto i riflettori, guardano pure come vai vestita a prendere i bambini a scuola o all'asilo vedi te, in una grande città è già tutto diverso io qui mi sento stretta da sempre