lenina wrote:Ma se non le spieghi nulla e ti allontani lasciandole il quaderni?
Provato anche questo, comincia a frignare, a dire che non capisce, che non sa farli.....ma ti ripeto alla fine dopo mezza spiegazione (e dopo il delirio mio e suo) li fa e anche perfetti davvero, io non capisco perché ha questa "paura" di non saperli fare, tanto che comincio a pensare che si comporti così per dispetto.
Perchè mai dovrebbe farlo per dispetto? Cosa ne ricava alla fine se non di averti arrabbiata?
I bambini non sono esserini strani che vogliono sfidarci e farci dispetto come l'opinione pubblica crede.
Siamo a inizio scuola, in fase di adattamento.
La cosa migliore sarebbe che almeno all'inizio evitassero di dare compiti e fine ma visto che in Italia pare siano fondamentali (?!) bisogna ricordarsi che per loro è un enorme cambiamento e che questi comportamenti possono essere semplicemente un modo per esprimere il normale disagio da adattamento
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
lenina wrote:Ma se non le spieghi nulla e ti allontani lasciandole il quaderni?
Provato anche questo, comincia a frignare, a dire che non capisce, che non sa farli.....ma ti ripeto alla fine dopo mezza spiegazione (e dopo il delirio mio e suo) li fa e anche perfetti davvero, io non capisco perché ha questa "paura" di non saperli fare, tanto che comincio a pensare che si comporti così per dispetto.
Perchè mai dovrebbe farlo per dispetto? Cosa ne ricava alla fine se non di averti arrabbiata?
I bambini non sono esserini strani che vogliono sfidarci e farci dispetto come l'opinione pubblica crede.
Siamo a inizio scuola, in fase di adattamento.
La cosa migliore sarebbe che almeno all'inizio evitassero di dare compiti e fine ma visto che in Italia pare siano fondamentali (?!) bisogna ricordarsi che per loro è un enorme cambiamento e che questi comportamenti possono essere semplicemente un modo per esprimere il normale disagio da adattamento
Perché dopo che mi vede sclerata e arrabbiata perché si rifiuta anche solo di provare a iniziare, mi dice vabbene mamma scusa adesso li faccio bene, e li fa bene. Solo che io a questo punto non ci voglio arrivare è questo il problema. Comunque se si tratta di un discorso di adattamento (ed ho pensato anche io a questo) dovrebbe passare piano piano...speriamo. Poi sul fatto che si poteva evitare di dare compiti a 3° giorno di scuola a dei bambini di prima sono d'accordo con te, e anzi mi reputo pure fortunata perché mia figlia ha ancora a 15 giorni di scuola una sola paginetta al giorno da completare, altre mamme proprio oggi all'uscita si lamentavano di altre maestre che avevano già dato compiti sui libri, sui quadernoni, disegni da colorare...insomma davvero un'esagerazione
Probabilmente tutto il circolo vizioso è un suo modo per sfogare il disagio poi si calma e inizia.
Cercherei comunque di evitarlo. Di mostrarmi tranquilla dando un termine chiaro.
Prendi un orologio a lancetta e le mostri quella lunga. Le fai vedere che se entro quel tot non ha iniziato vuol dire che quel giorno è troppo stanca e glie li togli. Cercando però di mantenerti calma.
Se vuoi li fai se non vuoi li fai. Non li fai perchè mamma si è arrabbiata
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"