Re: R: Che fatica
Posted: Sat Dec 13, 2014 3:24 pm
Quando Giulia era minuscola la mia situazione era uguale a quella che descrivi.
Era tutto un urlo e si finiva spesso a scuolaccioni. Io andavo a letto in lacrime, stremata e spossata.
O questo per dirti che ti capisco.
Non ti sentire in colpa. Considera questo periodo come eccezionale per tutti: per cui vale tutto. Mangiare surgelati, spiaggiarsi davanti alla TV, tutto quello che semplifica la tua vita e ti permette di conservare le energie per avere pazienza.
Perché serve tanta tantissima pazienza.
Samuele sta solo facendo il suo lavoro di bambino geloso e i suoi no non sono capricci, o forse lo sono ma sono normalissimi. Vuole la tua attenzione e ha paura di questo grosso cambiamento per cui ti tiene in scacco nell'unico modo che sa.
E dura ma è un percorso normale.
Era tutto un urlo e si finiva spesso a scuolaccioni. Io andavo a letto in lacrime, stremata e spossata.
O questo per dirti che ti capisco.
Non ti sentire in colpa. Considera questo periodo come eccezionale per tutti: per cui vale tutto. Mangiare surgelati, spiaggiarsi davanti alla TV, tutto quello che semplifica la tua vita e ti permette di conservare le energie per avere pazienza.
Perché serve tanta tantissima pazienza.
Samuele sta solo facendo il suo lavoro di bambino geloso e i suoi no non sono capricci, o forse lo sono ma sono normalissimi. Vuole la tua attenzione e ha paura di questo grosso cambiamento per cui ti tiene in scacco nell'unico modo che sa.
E dura ma è un percorso normale.