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Posted: Mon Mar 10, 2008 1:07 pm
by lenina
loffin wrote:E' vero che dipende dai bimbi, è vero che non c'è un manuale, è vero che si debbano seguire le proprie inclinazioni ... ... MA, esistono, secondo me, dei punti fissi, che almeno io ritengo RISPETTINO il bambino come essere umano.
I bambini non si PICCHIANO, come non ci si picchia fra adulti quando non si va d'accordo, altrimenti poi spiegare loro che non si picchiano i compagni è impossibile.
I bambini seguono gli esempi dei genitori, è inutile voler far fare a loro quello che noi non facciamo (mangiare davanti alla tV piuttosto che non tragurgitare schifezze)
Cercare, soprattutto nei primi anni di vita di limitare i no e i rimproveri alle cose pericolose, sulle quali non cedere mai, nemmeno una volta, per non confonderli (essere legati in auto, dare la mano per strada, ecc ecc)
concordo a pieno...Lorenzo è piccolo ma spero di riuscire a rispettare queste basi:
aggiungo che a mio parere: nanna, camera del bimbo e pappa non devono mai essere associati a punizioni (e la pappa neanche a premi o ricatti tipo se mangi tutto ti do il dolce)
Posted: Mon Mar 10, 2008 1:57 pm
by mondogatto
lenina wrote:loffin wrote:E' vero che dipende dai bimbi, è vero che non c'è un manuale, è vero che si debbano seguire le proprie inclinazioni ... ... MA, esistono, secondo me, dei punti fissi, che almeno io ritengo RISPETTINO il bambino come essere umano.
I bambini non si PICCHIANO, come non ci si picchia fra adulti quando non si va d'accordo, altrimenti poi spiegare loro che non si picchiano i compagni è impossibile.
I bambini seguono gli esempi dei genitori, è inutile voler far fare a loro quello che noi non facciamo (mangiare davanti alla tV piuttosto che non tragurgitare schifezze)
Cercare, soprattutto nei primi anni di vita di limitare i no e i rimproveri alle cose pericolose, sulle quali non cedere mai, nemmeno una volta, per non confonderli (essere legati in auto, dare la mano per strada, ecc ecc)
concordo a pieno...Lorenzo è piccolo ma spero di riuscire a rispettare queste basi:
aggiungo che a mio parere: nanna, camera del bimbo e pappa non devono mai essere associati a punizioni (e la pappa neanche a premi o ricatti tipo se mangi tutto ti do il dolce)
D'ACCORDISSIMO AL 1000%
Posted: Mon Mar 10, 2008 2:03 pm
by Teresa
Uffina ma quanto hanno i tuoi bambini?!
perche' l'educazione passa anche attraverso l'anagrafica.
Impedire ad un bambino di vedere un cartone a due anni, gli fai un piacere,
impedirglielo che ne ha 4 magari ha il sapore della punizione
Che devo dire io non preferisco, cioe' l'idea della punizione mi sa di ricatto,
e soprattutto impoverisce il genitore del potere educativo, inteso come rispetto.
E se un giorno siamo su un isola dove non ci sono cartoni o videogiochi che faccio?!
meglio, davvero, legare il bambino a dinamiche diverse dalla punzione o dal premio, perche' quelle sono troppo contigenti.
Il rimprovero secco, convinto, trasmettere il senso di disappunto motivato, sia dal punto di vista teorico sia dal punto di vista pratico, sono piu' funzionali.
Chiaramente lo so che non e' facile.
Infatti in teoria dico che e' conveninete motivare il disappunto.
Sulla pratica resto fedele a questa convinzione, pero' diciamo che spesso, il disappunto lo esprimo "parlando" qualche decina di decibel sopra la soglia dell'udibile
In pratica mi capita di urlare come una vecchia esaurita...
ma devo crescere anche io come madre!