Posted: Wed Apr 09, 2008 6:31 pm
Eh già, difficilissimo.
Mio figlio come maestra non mi sopporta, del resto con lui perdo veramente la pazienza in quattro e quattrotto.
Faccio delle cose antipedagogiche al massimo, forse perchè con lui il mio stile di maestra sta meno sull'attenti non so.
In ogni caso sto trovando Gordon assolutamente utile più con il doposcuola che con i bambini dell'infanzia.
Non so se sia un problema della nostra scuola, ho purtroppo pochi metri di paragone, ma noto davvero una grande difficoltà a esprimersi nei bimbi.
Anche solo per raccontare una cosa che è piaciuta usano delle frasi fatte, già preconfezionate, la pigrizia non sta nemmeno nel ragionamento perchè poi ti stendono con delle intuizioni brillanti, ma proprio nella disposizione a comunicare.
Il doposcuola invece, impone quotidianamente un dialogo snervante, dai piccoli contrasti alla soluzione dei problemi sociali e cognitivi.
L'ascolto attivo resta comunque un buon canovaccio su cui poter lavorare, sempre.
Questo libro nello specifico non lo conoscevo, ma vedo che fa riferimento a Rogers e a me piace molto.
Grazie della segnalazione.
Mio figlio come maestra non mi sopporta, del resto con lui perdo veramente la pazienza in quattro e quattrotto.
Faccio delle cose antipedagogiche al massimo, forse perchè con lui il mio stile di maestra sta meno sull'attenti non so.
In ogni caso sto trovando Gordon assolutamente utile più con il doposcuola che con i bambini dell'infanzia.
Non so se sia un problema della nostra scuola, ho purtroppo pochi metri di paragone, ma noto davvero una grande difficoltà a esprimersi nei bimbi.
Anche solo per raccontare una cosa che è piaciuta usano delle frasi fatte, già preconfezionate, la pigrizia non sta nemmeno nel ragionamento perchè poi ti stendono con delle intuizioni brillanti, ma proprio nella disposizione a comunicare.
Il doposcuola invece, impone quotidianamente un dialogo snervante, dai piccoli contrasti alla soluzione dei problemi sociali e cognitivi.
L'ascolto attivo resta comunque un buon canovaccio su cui poter lavorare, sempre.
Questo libro nello specifico non lo conoscevo, ma vedo che fa riferimento a Rogers e a me piace molto.
Grazie della segnalazione.