Page 3 of 4
Posted: Fri Apr 18, 2008 7:47 pm
by Polly
Ipomea wrote:In generale quando si sceglie la scuola si sceglie il POF, che contiene un po' tutti i principi su cui si basa la scuola stessa.
Purtroppo spesso si sceglie in base a esigenze come lontananza, orario, festività...
Troppo assurda quella della forchetta però....
quoto ipomea. La scelta della scuola dovrebbe essere fatta anche in base al POF (piano dell'offerta formativa). In fase di iscrizione avrebbero dovuto dartene una copia se non completa una versione ridotta. Richiedila e leggila cosìsaprai cosa aspettarti da questo percorso formativo e quindi cosa poter suggerire e cosa no!
Posted: Fri Apr 18, 2008 8:28 pm
by Guest
Ipomea wrote:In generale quando si sceglie la scuola si sceglie il POF, che contiene un po' tutti i principi su cui si basa la scuola stessa.
Purtroppo spesso si sceglie in base a esigenze come lontananza, orario, festività...
Premesso che
- vivo in un paese di 4000 anime con un solo asilo formato da 5 classi per un totale di 140 bambini,
- il POF l'ho letto e mi sta bene
- parlando civilmente su problemi sorti l'anno scorso, quest'anno l'evoluzione dell'educazione e della didattica è notevolmente migliorata dando spazio a fantasia e molteplicità di strumenti
- mia figlia è all'ultimo anno (ma penso al piccolo)
Poichè le proteste di alcune mamme e l'affondo con cui si rivolgono anche a me mi fa sembrar suonata, volevo approfondire ( quello xò che mi fa insospettire è che le mamme insegnanti elementari e medie non si lamentano) portando sul campo degli approfondimenti e in modo da permettere alla scuola di crescere ed alle mamme (posso dirlo rompiscatole?) "siambravesolonoi" di tacere.
Posted: Fri Apr 18, 2008 11:31 pm
by Ipomea
Beh ci sono sempre delle scelte della scuola che sono "curricolari" in sostanza fanno parte di quel cammino che il bambino fa per arrivare a un certo traguardo di autonomia specificato dal pof.
Esempio recente.
Una famiglia si lamenta perchè abbiamo portato i bimbi dell'ultimo anno fuori dal cancello della scuola IN PASSEGGIATA fino ai bidoni delle raccolte differenziate per spiegar loro come avveniva.
I bidoni sono circa 100 metri dopo il nostro cancello.
La famiglia ha le sue ragioni.
Però se ti affidi a una scuola devi anche accettare di FIDARTI di ciò che quella scuola programma per tuo figlio e dare fiducia alle persone.
So che è dura.
Però nel nostro caso s'è spiegato che l'uscita in passeggiata è una di quelle esperienze curricolari a cui il bambino deve essere abituato, gradualmente, e che quindi fa parte di quelle cose che il genitore accetta nel momento in cui lo iscrive.
Se lo scopo della scuola dove sono iscritti i tuoi figli è quello di portarli a un determinato grado di autonomia personale, l'uso delle posate può rappresentare un nodo curricolare in questo percorso.
COme può esserlo l'allacciarsi le scarpe, o il lavarsi i denti.
Io con le mamme rappresentanti la butterei così.
Era questo il tuo dubbio? Come far capire a queste mamme che la posata non è un punto su cui focalizzarsi, mentre invece è importante concentrarsi su altre importanti svolte didattiche?