chiaretta_1974 wrote:credo sia una cosa individuale e familiare, non ci sono regole nè scelte migliori di altre.
Condivido il punto di vista di Chiaretta.
Nella pratica, e nella MIA percezione del tutto personale e non universale... ti racconto com'è andata a me.
Io quando Alex aveva 8 mesi proprio mi rifiutavo di pensare a un altro figlio. Ero in simbiosi con lui, volevo assaporare i miei momenti esclusivi con lui, senza "distrazioni". Avvicinandomi ai suoi due anni, invece, ho cominciato a uscire dalla monade mamma-primogenito ahaha e a desiderare che avesse un fratellino non troppo distante per età.
Tra Alex e Fede, così, contando il tempo di convincere il marito riluttante, il concepimento (per fortuna quasi concepimento-lampo) e la gravidanza, ci sono circa 30 mesi.
Sono deliziosi, adesso. Giocano insieme come matti, sono complici, il grande protegge il piccolo, il piccolo imita il grande. Sono più "alla pari", per quanto mi sembra di capire, rispetto ai figli delle mie amiche con maggior differenza d'età.
Perciò sono contenta, di aver allargato la famiglia non appena mi sono sentita pronta. La gelosia è stata di gestione molto più semplice di quanto avessi immaginato, e se verso il neonato ce n'era un po' di più da parte del maggiore, da quando sono compagni di giochi ce n'è meno.
Rovescio della medaglia (anche questo, così come i vantaggi, del tutto soggettivo): sono stanca, stanchissima, provata perché le esigenze di un bimbo piccolo sono più pesanti fisicamente per una mamma, mentre le esigenze affettive-psicologiche di un bimbo più grande (diciamo dai 4 anni in poi) sono meno dure da gestire insieme a quelle di un neonato.
Sento che uscirò dal tunnel appena anche Fede avrà 4 anni.
(Magari faccio la follia e ci rientro con il terzo? ahaha!).
Con il senno di poi... a volte mi dico: sarebbe stato meglio più lontani d'età, per non essere così stressata.
Ma è solo un attimo.
Mi basta vedere il tipo di rapporto che hanno ora, per capire che di fare quella fatica ne valeva la pena.