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Posted: Thu May 22, 2008 12:15 pm
by Silvietta
E’ complesso come discorso.
Io fatico a rispondere perché ho partorito due volte, il che significa che ho potuto constatare che in quel momento, purché tutto proceda liscio, ti dimentichi dei tuoi desideri e anche che non tutto è come sembra.

Prima di partorire ti avrei detto che:
- non avrei voluto l’amnioressi
- non avrei voluto l’episiotomia
- non avrei voluto la posizione litotomica (sdraiata a pancia in su)
- avrei voluto l’epidurale

Ma ora direi il contrario.

L’amnioressi mi ha permesso di partorire in un’ora, entrambe le volte, per cui sono proprio contenta che mi sia stata praticata.

L’episiotomia ben venga al posto di una lacerazione. E’ un taglio netto che si cuce con facilità. Niente a che vedere con le lacerazioni spontanee slabbrate (come ho avuto io) che da cucire sono terribili.

La posizione a pancia in su dicono che non sia il massimo ma era quella che mi ha fatto provare meno imbarazzo in assoluto.
L’epidurale se ci fosse stata l’avrei fatta ma ora son contenta di non averla fatta.

Come vedi, tra il prima (teoria) e il post (esperienza) passano mari e oceani…

Tuttavia la possibilità di scegliere come vivere la nascita, fosse solo anche un’espressione di un desiderio che non ha poi nessun seguito, la trovo bellissima.
In particolare, per il secondo parto, quando “già sai”.

Posted: Thu May 22, 2008 1:35 pm
by tati
beh, direi che poter scegliere sarebbe stupendo.
alla terza gravidanza parto avvantaggiata, sulla scheda del consultorio cè scritto cesareo sicuro.
e sta volta non torno indietro.

di ely sono stata malissimo, 4 giorni di contrazioni, e un medico che non voleva darmi l ossitocina perchè ero giovane e potevo farcela da sola.
per poi arrivare al quarto giorno, io distrutta, a farmela.
se potevo scegliere, l avrei fatta subito.

Posted: Thu May 22, 2008 1:35 pm
by Solange
Che bello parlare con voi che non liquidate tutto come "che cazzata" :D

Silvia, sono non certa ma certissima che poi la realta' sia diversa.

Credo anche che forse tu sia cosi' "immersa" nell'ambiente che non ti si puo' raccontare la prima cazzata per farti stare zitta mentre a molte donne viene dato il minimo sindacale di informazioni, in quel momento.

Il discorso di base e' poter sentire di avere una ruolo attivo nel parto, che poi sarebbe il tuo - in modo che nessuna ostetrica possa dire "passami la lido" come se io fossi li' giusto per sbaglio mentre fanno quel che pare a loro con la MIA vagina :D
E di fatto il piano nascita puo' permettere a Luvetta di dire che se la vogliono tagliare prima glie lo devono chiedere ma l'amnioressi e' certo che la vuole. E la possibilita' di scegliere, potendo, quel che si preferisce senza obblighi ma con consapevolezza e serenita'.

E' anche un modo per evitare che il parto in ospedale diventi davvero solo routine e che si venga trattate come carne da macello come e' successo a Patrizia.