ecografia 3D/4D?
- caterina
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Silvietta
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Io ho sempre fatto le eco normali (2D).
Durante la seconda gravidanza, nel centro in cui ero seguita, arrivò un supermacchinario per le eco 4D (che altro non sono che 3D in movimento).
Beh, come appoggiarono la sonda, sia io che mio padre (ginecologo) avemmo la stessa reazione: spegni tutto.
A mè non piacque per niente. Pareva ustionato e deforme in viso.
Forse sono romantica io, che pur essendo abbastanza incline alla medicalizzazione, non amo spingermi troppo oltre.
Comunque da un punto di vista diagnostico la 3D (e la 4D) ha potenzialità ugualia alla bidimensionale. L'unica "marcia in più" è quella di poter vedere il volume del bambino, utile in rari casi di dubbia fomazione cardiaca o fetale, ma un ginecologo serio non sostituirebbe mai un'eco 2D con una 3D.
Queste eco costano tantissimo e il possedere il filmino del bimbo in utero è un desiderio ormai comune e diffuso per cui si è disposti a sborsare anche 300 euro (alcuni centri la fanno pagare sui 120, altri anche 300!).
La 3D in pratica viene in aiuto all'ecografia bidimensionale quando viene diagnosticata o sospettata una malformazione.
In America, quando uscirono gli ecografi 3 e 4D le donne impazzirono, tanto che nei grandi centri commerciali si trovavano tecnici che stampavano "foto" alle gravide come fosse un gioco.
Durante la seconda gravidanza, nel centro in cui ero seguita, arrivò un supermacchinario per le eco 4D (che altro non sono che 3D in movimento).
Beh, come appoggiarono la sonda, sia io che mio padre (ginecologo) avemmo la stessa reazione: spegni tutto.
A mè non piacque per niente. Pareva ustionato e deforme in viso.
Forse sono romantica io, che pur essendo abbastanza incline alla medicalizzazione, non amo spingermi troppo oltre.
Comunque da un punto di vista diagnostico la 3D (e la 4D) ha potenzialità ugualia alla bidimensionale. L'unica "marcia in più" è quella di poter vedere il volume del bambino, utile in rari casi di dubbia fomazione cardiaca o fetale, ma un ginecologo serio non sostituirebbe mai un'eco 2D con una 3D.
Queste eco costano tantissimo e il possedere il filmino del bimbo in utero è un desiderio ormai comune e diffuso per cui si è disposti a sborsare anche 300 euro (alcuni centri la fanno pagare sui 120, altri anche 300!).
La 3D in pratica viene in aiuto all'ecografia bidimensionale quando viene diagnosticata o sospettata una malformazione.
In America, quando uscirono gli ecografi 3 e 4D le donne impazzirono, tanto che nei grandi centri commerciali si trovavano tecnici che stampavano "foto" alle gravide come fosse un gioco.
- Sheireh
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Io devo ammettere che le ecografie 3D un po' mi fanno senso... mi piacciono molto quelle "piatte", ma non credo che la 3D, a meno che non me la facciano per qualche motivo particolare, la farò.
In compenso la mia gine ogni mese mi fa visita ed eco approfondite per 50 euro, più le visite della mutua gratis. Quindi sono soddisfatta così.
In compenso la mia gine ogni mese mi fa visita ed eco approfondite per 50 euro, più le visite della mutua gratis. Quindi sono soddisfatta così.


"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

