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Posted: Wed Aug 20, 2008 3:10 pm
by Monica1970
Cos73 wrote:Sono d'accordo con te Kia.
Aggiungo, per spiegare le statistiche, che quella sbandierata da chi non ha figli secondo me può essere una felicità effimera (il cosiddetto divertimento) o addirittura un bisogno di dichiararsi comunque felici.
Mentre in chi ha figli, specie se piccoli, gioca la stanchezza, l'insicurezza, la paura della responsabilità, la mancanza di libertà (rispetto a prima).
Poi penso che il problema grosso sia delle coppie poco solide, un po' affrettate diciamo, che vengono scombussolate dall'arrivo dei figli.
Però un momento, non dimentichiamo una cosa! Chi non ha figli non sa cosa significhi, può solo immaginarlo e allora io credo che davvero possa essere o ritenersi a giusta posta felice.Prima della nascita di un bambino anche se tu lo desideri fortissimamente, anche se vedi cosa provano gli altri, non puoi sapere fino in fondo quale pienezza proverai dopo e magari vedi molto più facilmente tutte le rotture che comporta l'avere un bimbo (chiamiamo le cose con il loro nome che non toglie nulla all'esperienza meravigliosa di essere genitori). Dopo niente è più come prima, ti chiedi come hai fatto senza per tanto tempo, ma hai fatto, hai vissuto e magari anche bene perchè non lo sapevi.
Posted: Wed Aug 20, 2008 3:11 pm
by kia
si pandi, il discorso non era così categorico (cioé se hai figli sei depressa, se non hai figli sei al top) anche se a tratti dalle parole di queste "studiose" sembrerebbe che tutte le madri siano destinate all'infelicità. Penso però che queste autrici marchino volutamente i toni del discorso per "scuotere", per provocare. Io ancora non riesco a leggere questi libri, mi innervosiscono, però credo che dal punto di vista sociopsicologico potrebbe essere interessante approfondire la tematica della felicità, sia individuale che della coppia, legata alla maternità ma credo sarebbe meglio dire genitorialità, soprattutto laddove si parla di felicità di coppia! Potrebbe venirne fuori un interessante spaccato di come oggi viene vissuta la genitorialità e confrontandola con il passato potrebbero emergere tratti della nostra società molto interessanti.
Certo è un lavoro immane, un discorso talmente vasto che non solo non potrebbe essere limitato al dato empirico ma richiedere anni di ricerche e di studi.
Quello che è vero è che la nostra società sente il bisogno di svincolarsi dai luoghi comuni sulla maternità tutta rose e fiori, questo credo sia giusto e renda giustizia al pianeta mamma (e anche a quello papà)!
Posted: Wed Aug 20, 2008 3:11 pm
by kia
mamma1970 wrote:Però un momento, non dimentichiamo una cosa! Chi non ha figli non sa cosa significhi, può solo immaginarlo e allora io credo che davvero possa essere o ritenersi a giusta posta felice.Prima della nascita di un bambino anche se tu lo desideri fortissimamente, anche se vedi cosa provano gli altri, non puoi sapere fino in fondo quale pienezza proverai dopo e magari vedi molto più facilmente tutte le rotture che comporta l'avere un bimbo (chiamiamo le cose con il loro nome che non toglie nulla all'esperienza meravigliosa di essere genitori). Dopo niente è più come prima, ti chiedi come hai fatto senza per tanto tempo, ma hai fatto, hai vissuto e magari anche bene perchè non lo sapevi.
d'accordissimo!