Posted: Mon Mar 30, 2009 1:56 pm
beh, anche da me la situazione è simile...
secondo me stando più tempo insieme alla mamma si comportano così, mentre il poco tempo col papà non se lo lasciano sprecare.
Io ho provato col metodo "positivo" al posto dei NO; es. se voglio che si metta le ciabatte, gli dico di mettersele che così corre più veloce (invece del noiosissimo "prendi freddo"). Oppure se deve vestirsi e fa i capricci, mi invento un nuovo posto per farlo, che sia il divano o la cucina o il lettone. Insomma, cerco di giocare anche quando gli dò gli "ordini".
ho letto un libro di John Gray in cui si dice che quando non funziona niente ma niente niente, in quel momento bisogna prendere il bambino e chiuderlo da solo in una stanza per i minuti equivalenti ai suoi anni. Mi è sembrato crudele. Poi un paio di volte ho provato. Ha urlato e sbraitato per un minuto (già gli ho fatto lo sconto di due mintui), poi ho lasciato che aprisse la porta e....era un agnellino. Anch'io non ero più arrabbiata e non sono tornata sull'argomento. Magari poi mi chiede se ora sono contenta...e io gli rispondo di si, che per favore non sia così birba così la mamma non si innervosisce.
Comunque fa sempre male quando piangono e non puoi nemmeno consolarli!!!
forza mamme!
secondo me stando più tempo insieme alla mamma si comportano così, mentre il poco tempo col papà non se lo lasciano sprecare.
Io ho provato col metodo "positivo" al posto dei NO; es. se voglio che si metta le ciabatte, gli dico di mettersele che così corre più veloce (invece del noiosissimo "prendi freddo"). Oppure se deve vestirsi e fa i capricci, mi invento un nuovo posto per farlo, che sia il divano o la cucina o il lettone. Insomma, cerco di giocare anche quando gli dò gli "ordini".
ho letto un libro di John Gray in cui si dice che quando non funziona niente ma niente niente, in quel momento bisogna prendere il bambino e chiuderlo da solo in una stanza per i minuti equivalenti ai suoi anni. Mi è sembrato crudele. Poi un paio di volte ho provato. Ha urlato e sbraitato per un minuto (già gli ho fatto lo sconto di due mintui), poi ho lasciato che aprisse la porta e....era un agnellino. Anch'io non ero più arrabbiata e non sono tornata sull'argomento. Magari poi mi chiede se ora sono contenta...e io gli rispondo di si, che per favore non sia così birba così la mamma non si innervosisce.
Comunque fa sempre male quando piangono e non puoi nemmeno consolarli!!!
forza mamme!