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Posted: Thu Apr 09, 2009 11:56 am
by Lupina
Parlo per metafora, poi le conclusioni traile tu.

Ci sono due modi per imparare a nuotare.
Uno è quello classico, in cui vieni gettata in acqua, e poi son cavoli tuoi. Probabilmente berrai un po', ti spaventerai, magari ce la farai a galleggiare e ne sarai entusiasta. Ma potresti anche non volerne più sapere di entrare in acqua.
L'altro è meno violento, e prevede che una persona si accosti a te con dolcezza, e ti insegni pian piano a galleggiare, poi a muoverti in maniera indipendente nell'acqua, poi magari a tuffarti da sola.
Se tu dovessi imparare a nuotare, che metodo sceglieresti per te?

Posted: Thu Apr 09, 2009 8:21 pm
by Rie
Ica, a leggerti mi viene da pensare che sia un problema degli ALTRI, non un problema tuo, e che dunque tu debba andare per la tua strada.
Cosa che per altro pare funzionare, con una graduale ma costante presenza di progressi lungo la via dell'indipendenza.

Le tappe sono diverse a seconda del bambino. E se ben ricordo il tuo post sull'asilo, la tua piccola forse ha ritmi e tempi lenti ma non meno sicuri di quelli degli altri. Non ha senso forzarla. Lo avrebbe solo se tu avessi problemi emotivi o fisici per l'allattamento... che è sempre, e a maggior ragione nell'allattamento prolungato, un rapporto a due, dove deve avere voce in capitolo anche la mamma con il suo sentire. Se il tuo sentire ti dice SI', la tua bambina ti dice SI', se fossi in te non ascolterei la pediatra e le sue idee sul cordone ombelicale non completamente reciso.

Anche perché l'equazione tetta-dipendente = mammone non funziona!
Mio figlio Alex, grande fanatico della tetta a suo tempo, è sempre stato un bambino molto affettuoso con me ma anche molto indipendente ed estroverso.
Il figlio di una mia amica, svezzato a forza per dar retta a un pediatra come la tua che lo trovava mammone, mammone è rimasto.
(Poi vorrei capire meglio la tipologia "mammone"...a volte sono solo bimbi che hanno bisogni più pressanti in un certo periodo, e poi si evolvono).

Purtroppo, i miei hanno lasciato il seno a due anni e non a tre, dunque non ho esperienze dirette per l'età di tuo interesse.
Ma sono convinta che Lupina abbia ragione sui diversi modi di imparare a nuotare.
E nelle tue parole vedo la voglia di rispondere a una richiesta che la tua bimba ha ancora, oltre ai progressi (anche nel distacco dalla tetta) che sta facendo.

Vi auguro di poter vivere come meglio credete questo momento di crescita!

Posted: Thu Apr 09, 2009 8:47 pm
by lenina
leggo ma non posso risponderti Lorenzo ha "solo" sedici mesi.
Spero anche io di riuscire ad arrivare al termine naturale dell'allattamento ma per quel tempo penso che ci sarai già arrivata da un po' tu.

Gonzales su "un dono per tutta la vita" spiega che poco prima di staccarsi definitivamente i bambini vivono di solito un breve periodo di "ossessione" per la tetta (quando già la prendevano molto meno), dopo questo periodo si staccano spesso definitivamente.
Non si tratta di una regola esatta ma di una cosa molto comune pare.