Marte ha ragione, un post successivo di viola52 ha ottenuto molte risposte.
Alery, per te che hai scritto questo post, se vuoi leggerle, lascio il link
http://www.noimamme.it/forum/showthread.php?t=62956
come si può arrivare a tanto...?
-
vic
quanto è importante avere una famiglia, un compagno o degli amici che ti sostengono dopo la nascita di un bimbo!speriamo che qs ennesimo caso di cronaca convinca i nostri politici ad emanare leggi per dare sostegno a chi ne ha bisogno.
l'esperienza dell' Inghilterra, scritta da Lenina, non sarebbe male se adottata anche da noi!
l'esperienza dell' Inghilterra, scritta da Lenina, non sarebbe male se adottata anche da noi!
-
mammangi
A me è successo che l'infermiera del nido quando mi ha portato mio figlio in camera dopo il parto, mi abbia chiesto se ero contenta e come mi sentivo a vederlo, se me l'ero immaginato così, e domande simili. Io penso di averla guardata incredula e averle dato delle risposte aul banale andante perchè non capivo il motivo di quelle domande. Ora mi è tutto più chiaro. Ma in effetti sarebbe più importante farle non a qualche ora dalla nascita, ma a qualche giorno.lenina wrote:
In inghilterra nelle prime settimane dopo il parto si viene visitate (obbligatoriamente) da delle addette che cercando sulla base di vari segnali di rendersi conto di eventuali rischi di questo tipo e ritengo che sia un supporto utile (anche se non può coprire tutto chiaramente).
E' incredibile quante donne soffrano di disagi post-parto!!! (me compresa...per fortuna sono solo un ricordo)
