Posted: Sun May 31, 2009 2:01 am
titta so che cosa vuoi dire e secondo me fai bene a parlare con il pedaitra e a sentire cosa ti consiglia, anche se fosse parlare con qualcuno più esperto e specializzato in psicologia infantile non può che aiutarvi a cercare le modalità giuste per entrare sulla sua stessa lunghezza d'onda.
Alice mi sembra tanto il mio federico solo che lui ora ha 12 anni e ci ritroviamo un po' più in difficoltà e la psicologa ci ha consigliato giusto, con lui dobbiamo trovare diverse modalità per fargli sentire che gli siamo vicini, perché è tutto lì sai, e con lui il dialogo, lo spiegare e parlare, non funziona, forse proprio per l'età che ha, ma sono tutte richieste di attenzione e allora bisogna trovare altre modalità per fargli capire che ci siamo anche per lui. Ad esempio la sera spesso giochiamo ad uno io lui e camilla e se anche litigano e si pizzicano giocando, vedo che lo fa volentieri perché ci sono io, insomma l'è dura ma bisogna escogitare sempre nuove strategie e se c'è qualcuno che con facilità ci indica la strada igliore ben venga, che sia psichiatrra, che sia psicologo, che sia il prete, l'insegnante o un semplice amico!
Alice mi sembra tanto il mio federico solo che lui ora ha 12 anni e ci ritroviamo un po' più in difficoltà e la psicologa ci ha consigliato giusto, con lui dobbiamo trovare diverse modalità per fargli sentire che gli siamo vicini, perché è tutto lì sai, e con lui il dialogo, lo spiegare e parlare, non funziona, forse proprio per l'età che ha, ma sono tutte richieste di attenzione e allora bisogna trovare altre modalità per fargli capire che ci siamo anche per lui. Ad esempio la sera spesso giochiamo ad uno io lui e camilla e se anche litigano e si pizzicano giocando, vedo che lo fa volentieri perché ci sono io, insomma l'è dura ma bisogna escogitare sempre nuove strategie e se c'è qualcuno che con facilità ci indica la strada igliore ben venga, che sia psichiatrra, che sia psicologo, che sia il prete, l'insegnante o un semplice amico!