Posted: Thu Aug 13, 2009 8:15 am
A parte la dpp, le difficoltà a accettare il nuovo ruolo sono molto frequenti.
Nel tuo caso devi capire tu da cosa derivano e forse confrontarti con altre mamme potrebbe essere utile (oltre, se non stai ancora bene, a continuare la terapia).
A volte come dice Kia è l'idea di perfezione. Si può essere perfetti in tante cose (al lavoro, come casalinghe) ma il mestiere di genitore è molto più difficile. Questo non significa che non si possa farlo al meglio, ma che è necessario rilassarsi, accettare che si può anche sbagliare ma va bene lo stesso, purché si sappia accettarlo e fare comunque del proprio meglio, anche cercando di migliorarsi.
Il bambino cambia in continuazione e questo destabilizza, perché non è certo come un compito "statico" che si impara per prove e errori... quando pensi di aver capito come affrontare una fase, ne arriva un'altra.
Inoltre non hai nessun controllo sulla sua personalità, sulle malattie... e questo per alcune difficile da accettare-
La pressione di non essere più responsabili solo di se stesse ma di un altro che dipende completamente da noi, una responsabilità che non da mai tregua, è un'altra cosa che magari non si era prevista proprio così, e destabilizza.
Raccontaci un po' di voi: il bimbo sta sempre con te? hai collaborazione? ti fidi di altri? cos'è che ti mette più in difficoltà del rapporto con lui?
magari parlandone insieme qualcosa si chiarisce, se non altro trovando esperienze simili...
Nel tuo caso devi capire tu da cosa derivano e forse confrontarti con altre mamme potrebbe essere utile (oltre, se non stai ancora bene, a continuare la terapia).
A volte come dice Kia è l'idea di perfezione. Si può essere perfetti in tante cose (al lavoro, come casalinghe) ma il mestiere di genitore è molto più difficile. Questo non significa che non si possa farlo al meglio, ma che è necessario rilassarsi, accettare che si può anche sbagliare ma va bene lo stesso, purché si sappia accettarlo e fare comunque del proprio meglio, anche cercando di migliorarsi.
Il bambino cambia in continuazione e questo destabilizza, perché non è certo come un compito "statico" che si impara per prove e errori... quando pensi di aver capito come affrontare una fase, ne arriva un'altra.
Inoltre non hai nessun controllo sulla sua personalità, sulle malattie... e questo per alcune difficile da accettare-
La pressione di non essere più responsabili solo di se stesse ma di un altro che dipende completamente da noi, una responsabilità che non da mai tregua, è un'altra cosa che magari non si era prevista proprio così, e destabilizza.
Raccontaci un po' di voi: il bimbo sta sempre con te? hai collaborazione? ti fidi di altri? cos'è che ti mette più in difficoltà del rapporto con lui?
magari parlandone insieme qualcosa si chiarisce, se non altro trovando esperienze simili...