Compiti a casa!!!

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

User avatar
stefyna77
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 3806
Joined: Wed Oct 17, 2007 3:37 pm

Post by stefyna77 »

non ho esperienze dirette però anche secondo me è meglio stabilire un orario nel quale farli , un orario al quale non può "sfuggire" sia che ne abbia voglia che no... in fondo la scuola è proprio questo...un inizio di responsabilizzazione ...
per quanto come Lenina penso che dopo solo una settimana aver già dei compiti ....cavolo !!!!
Image

---------------------------------------------------------



Image



E' nella rugiada delle piccole cose che il cuore trova il suo mattino e si rinnova.. K.Gibran
User avatar
Cosetta
Admin
Admin
Posts: 8322
Joined: Mon Jul 22, 2013 4:13 pm

Post by Cosetta »

Irene li aveva già il primo giorno, sono semplici esercizi (lineette varie) che magari non avevano finito in classe, nulla di che.
User avatar
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 33486
Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
Contact:

Post by lenina »

Cos73 wrote:Irene era impaziente di avere i compiti (poi però ha fatto mezze tragedie per farli, vabbè...)
Io stabilirei un giorno e un orario insieme: vuole farli la domenica mattina? o dopo pranzo? ok benissimo, ma a quel punto deve farli, non c'è discussione.
Del resto se si stufano è perché non riescono bene, e se non riescono bene è proprio il caso che li facciano perché ne hanno bisogno, immagino siano piccoli esercizi di grafismi come i nostri: pensa che io mi son segnata su un quaderno di "brutta" quelli che ha fatto con più difficoltà e domani glieli farò rifare.
Non sarà simpatico ma non si tratta di fanatismo: sono convinta che le difficoltà non siano da trascurare ma da affrontare subito di petto, per avere meno problemi dopo! E questo vale anche per il "non voler fare" i compiti.
Io invece sono convinta che affrontare le difficoltà sia compito delle maestre e che a casa dovrebbero farsi solo esercitazioni (anche se sarebbe meglio fare pure quelle a scuola come accade in molti paesi) e se un bimbo ha difficoltà sono le maestre a dover rispiegare :mumble:

Ma soprattutto penso che sia importante da subito mettere in chiaro che se non si fanno i compiti si verrà rimproverati dalla maestra e che i genitori in questo campo centrano poco.

Meglio un compito non fatto (avvisando la maestra del motivo) che 5 anni di lotte per farli no?

vedo mio cugino ogni volta passano ore e ore su sti compiti fin dal primo giorno della prima è stato così perchè lei vuole che arrivi a scuola con tutto perfetto "se no cosa pensano le maestre" in realtà è diventato un incubo e basta per entrambi
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Locked