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Posted: Sat Sep 19, 2009 10:02 pm
by stefyna77
non ho esperienze dirette però anche secondo me è meglio stabilire un orario nel quale farli , un orario al quale non può "sfuggire" sia che ne abbia voglia che no... in fondo la scuola è proprio questo...un inizio di responsabilizzazione ...
per quanto come Lenina penso che dopo solo una settimana aver già dei compiti ....cavolo !!!!

Posted: Sat Sep 19, 2009 10:11 pm
by Cosetta
Irene li aveva già il primo giorno, sono semplici esercizi (lineette varie) che magari non avevano finito in classe, nulla di che.

Posted: Sat Sep 19, 2009 10:25 pm
by lenina
Cos73 wrote:Irene era impaziente di avere i compiti (poi però ha fatto mezze tragedie per farli, vabbè...)
Io stabilirei un giorno e un orario insieme: vuole farli la domenica mattina? o dopo pranzo? ok benissimo, ma a quel punto deve farli, non c'è discussione.
Del resto se si stufano è perché non riescono bene, e se non riescono bene è proprio il caso che li facciano perché ne hanno bisogno, immagino siano piccoli esercizi di grafismi come i nostri: pensa che io mi son segnata su un quaderno di "brutta" quelli che ha fatto con più difficoltà e domani glieli farò rifare.
Non sarà simpatico ma non si tratta di fanatismo: sono convinta che le difficoltà non siano da trascurare ma da affrontare subito di petto, per avere meno problemi dopo! E questo vale anche per il "non voler fare" i compiti.
Io invece sono convinta che affrontare le difficoltà sia compito delle maestre e che a casa dovrebbero farsi solo esercitazioni (anche se sarebbe meglio fare pure quelle a scuola come accade in molti paesi) e se un bimbo ha difficoltà sono le maestre a dover rispiegare :mumble:

Ma soprattutto penso che sia importante da subito mettere in chiaro che se non si fanno i compiti si verrà rimproverati dalla maestra e che i genitori in questo campo centrano poco.

Meglio un compito non fatto (avvisando la maestra del motivo) che 5 anni di lotte per farli no?

vedo mio cugino ogni volta passano ore e ore su sti compiti fin dal primo giorno della prima è stato così perchè lei vuole che arrivi a scuola con tutto perfetto "se no cosa pensano le maestre" in realtà è diventato un incubo e basta per entrambi