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Posted: Mon Sep 21, 2009 10:02 am
by lenina
Jersey wrote:Personalmente non trovo giusto lasciare che un bambino alzi le mani su chiunque, per una semplice questione educativa. Cosa farà a scuola, se non vuole fare matematica si alza e va a dare uno schiaffo alla maestra?
Se impara che è una cosa che può fare liberamente, cosa farà a 15 anni quando nulla gli andrà bene?
Io credo che in certi casi si debba andare a fondo. Più che pensare ad una punizione, bisognerebbe capire perchè agisce così, dove ha imparato e cosa sta cercando di farti capire.
Ma non si tratta di permettere che alzino le mani.
Si tratta di ridimensionare la cosa secondo l'età del bambino.
Per un bimbo di 15 mesi è un gesto puramente istintivo, va bloccato, non va visto in modo scherzoso ma va considerato per quello che è.
Non bisogna certo lasciarlo picchiare, ma è sufficiente prendergli le manine e tentare di distrarlo su altro.
è inutile punirlo perchè non può capire la punizione è inutile picchiarlo perchè lo prende come una conferma di far bene a gestire la rabbia così.
Ti sei mai chiesta perchè i bambini dicono tanto spesso No e poco spesso sì?
Prova a pensare a una giornata tipo, quande volte NOI diciamo sì e quante diciamo NO.
Il sì spesso è sottointeso il no ripetuto di continuo.
Posted: Mon Sep 21, 2009 10:10 am
by Lella
Ribadendo che un comportamento molto tipico per quell'età anch'io sarei per mostrare al bambino un disappunto anche facciale e cercare di fermarli le manine con un no deciso.
Certo i no devono essere pochi ma su questo secondo me è strettamente necessario passargli il messaggio costantemente e con decisione.
Poi lui ci proverà ancora a "sfondare" qule muro del no ma anche questo rientra nel loro modo di crescere e tastare quanto i "muri" sono solidi.
Posted: Mon Sep 21, 2009 10:14 am
by lenina
Lella wrote:Ribadendo che un comportamento molto tipico per quell'età anch'io sarei per mostrare al bambino un disappunto anche facciale e cercare di fermarli le manine con un no deciso.
Certo i no devono essere pochi ma su questo secondo me è strettamente necessario passargli il messaggio costantemente e con decisione.
Poi lui ci proverà ancora a "sfondare" qule muro del no ma anche questo rientra nel loro modo di crescere e tastare quanto i "muri" sono solidi.
Concordo.
E spesso bisogna anche fare mea culpa.
Perchè molti bimbi da piccoli danno piccole botte giocose (questo anche a 8-9 mesi) e noi genitori spesso ridiamo magari dicendo Aia.
Di li fargli poi capire che Aia significa che fa male davvero e che non va fatto diventa dura.
Così quando le usano di isinto per "ribellione" lo sentono ancora normale.