Tu che sei un'educatrice, noti molto la differenza in bimbi le cui mamme sono tranquille con bimbi di mamme molto ansiose? Quanto fa male la nostra ansia ai nostri bimbi?TataGisella wrote: come scrive la eli, mi raccomando mostrati tranquilla e serena al momento del saluto e a casa quando parlate dell'asilo, solo così gli trasmetterai tranquillità e fiducia verso il nuovo ambiente
inserimento difficile materna
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- Sharazade
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TataGisella
guarda, differenze a livello caratteriale no, ma noto che se la mamma non è convinta della struttura che ha scelto, o al momento del saluto mattutino non è serena allora i tempi di ambientamento spesso si allungano e anche se il bimbo è super sereno durante la giornata, al momento dell'ingresso e del saluto piange...Sharazade wrote:Tu che sei un'educatrice, noti molto la differenza in bimbi le cui mamme sono tranquille con bimbi di mamme molto ansiose? Quanto fa male la nostra ansia ai nostri bimbi?
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lolla
Grazie a tutte per il vostro supporto...Oggi e' andata un pochino meglio perche' dopo il pianto disperato si e' calmato e ha partecipato alle attivita'.
Vi chiedo aiuto anche per questa cosa:mi sono accorta che e' molto angosciato/arrabbiato all'idea che io vada la lavoro.Se gli dico che vado al supermercato e' piu' tranquillo nel momento del distacco.Ora,io sono sempre stata per la verita' ma mi chiedo fino a che punto sia corretto farlo stare cosi' male.Magari lui ha un'idea brutta del mio lavoro o forse e' geloso o forse immagina chissa' che...Io lavoro in un centro per ragazzi disabili che io chiamo POPINI.Gli ho spiegato che cambio loro il pannolone e che li aiuto perche' sono malati.Capisco che questo possa generare in lui gelosia o forse paura della malattia ma quando lui mi ha chiesto"Mamma,tu cosa fai al lavoro?" io ho pensato di dire la verita'.
Insomma,non so che pesci prendere...
Vi chiedo aiuto anche per questa cosa:mi sono accorta che e' molto angosciato/arrabbiato all'idea che io vada la lavoro.Se gli dico che vado al supermercato e' piu' tranquillo nel momento del distacco.Ora,io sono sempre stata per la verita' ma mi chiedo fino a che punto sia corretto farlo stare cosi' male.Magari lui ha un'idea brutta del mio lavoro o forse e' geloso o forse immagina chissa' che...Io lavoro in un centro per ragazzi disabili che io chiamo POPINI.Gli ho spiegato che cambio loro il pannolone e che li aiuto perche' sono malati.Capisco che questo possa generare in lui gelosia o forse paura della malattia ma quando lui mi ha chiesto"Mamma,tu cosa fai al lavoro?" io ho pensato di dire la verita'.
Insomma,non so che pesci prendere...