Posted: Sun Jan 03, 2010 4:38 pm
Non so, io - e sottolineo che, non essendo madre, parlo solo in via teorica - ho come esempio i miei genitori, che non sono genitori-amici ma che con noi figli hanno fatto un sacco di cose. E vedendo loro mi viene da dire che sia importante rispettare la propria natura, anche nell'essere genitori. I miei sono genitori "attempati", grandi amanti della storia dell'arte e dei viaggi, con una casa sempre piena di amici e di ospiti e una famiglia allargata-allargatissima. Con noi figli hanno giocato, ci hanno portato in giro per musei, ci hanno abituato che è più normale avere ospiti a tavola piuttosto che non averne, perché questo era ed è il loro modo di essere persone, ancora prima che genitori.
(Non mi sto spiegando bene)
Non solo, nella mia famiglia è mio padre quello "materno", quello che abbraccia e che bacia, quello "fisico", quello ansioso (dove vai, con chi vai, quando torni), mentre mia madre è molto più flemmatica e più introversa. Nessuno dei due si è snaturato, ognuno dei due è stato il genitore migliore che è riuscito ad essere seguendo la propria natura.
Sono genitori-amici? Sicuramente non nel senso che diceva Becky87 (per fortuna). Sono invece genitori-amici nel senso che diceva Gwen, se ho ben capito. Io tuttora che vivo fuori casa da 7 anni faccio tante cose con loro. Mio padre mi suona il campanello quando passa di qui e ci prendiamo un caffè, o ci andiamo a vedere una mostra. Con mia madre ci prestiamo i libri a vicenda e andiamo alle conferenze. Abbiamo smesso di giocare solo per limiti di età :cisssss: ma proviamo ancora un grande piacere nel fare cose insieme che vanno ben oltre il classico e palloso "pranzo della domenica tutti insieme", per dire. Insomma, in questo senso siamo anche amici, direi.
(Non mi sto spiegando bene)
Non solo, nella mia famiglia è mio padre quello "materno", quello che abbraccia e che bacia, quello "fisico", quello ansioso (dove vai, con chi vai, quando torni), mentre mia madre è molto più flemmatica e più introversa. Nessuno dei due si è snaturato, ognuno dei due è stato il genitore migliore che è riuscito ad essere seguendo la propria natura.
Sono genitori-amici? Sicuramente non nel senso che diceva Becky87 (per fortuna). Sono invece genitori-amici nel senso che diceva Gwen, se ho ben capito. Io tuttora che vivo fuori casa da 7 anni faccio tante cose con loro. Mio padre mi suona il campanello quando passa di qui e ci prendiamo un caffè, o ci andiamo a vedere una mostra. Con mia madre ci prestiamo i libri a vicenda e andiamo alle conferenze. Abbiamo smesso di giocare solo per limiti di età :cisssss: ma proviamo ancora un grande piacere nel fare cose insieme che vanno ben oltre il classico e palloso "pranzo della domenica tutti insieme", per dire. Insomma, in questo senso siamo anche amici, direi.