autoconsolazione?

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

User avatar
nanà
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 7359
Joined: Sun Dec 07, 2008 4:35 pm

Post by nanà »

pensavo all'autismo.
[url=http://<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lbff.lilypie.com/jaBpp1.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Breastfeeding tickers" /></a>]Image[/URL]
15 ottobre 2009
due anni di tetta!:tettonaesaurita:...e la storia continua....

il mio blog http://ilmondodinana.blogspot.com/
Becky
Utente NM
Utente NM
Posts: 1982
Joined: Tue Dec 22, 2009 2:46 pm

Post by Becky »

nana wrote:ci sono stata male,avevo la morte nel cuore vi giuro...
non riesco a trovare nulla sul web,nessuna informazione e l'ansia è cresciuta.
giuseppe non prende il ciuccio,e non vuole pupazzetti o altro.
becky mi sei stata di conforto.grazie.ora sto meglio.avevo bisogno di una parola,da qualcuno che ha piu esperienza di me.grazie
figurati nana,stai tranquilla.

guarda,questo lo scrive un pediatra Dr.Astrei.

e' più o meno quello che,con un linguaggio orrendo,ti ho detto io.

L’autoconsolazione
Per un bambino succhiare rappresenta uno dei sistemi fondamentali per trovare conforto da soli. Superati i primi mesi alcuni bambini iniziano a succhiarsi le dita come abitudine autoconsolatoria, quindi sempre disponibile al bisogno. In questo sta la forza e anche la debolezza dei sistemi di autoconsolazione. Sono validi per il bambino perché sono una fonte di sicurezza indipendente ed autonoma, gli danno modo di fare affidamento su se stesso e di essere un po’ meno dipendente dalle coccole degli adulti, ma se diventano troppo abituali anche durante il giorno, quando la mamma o un altro adulto sono presenti, e il bambino ha la possibilità di giocare ed esplorare, allora possono essere un segnale di bisogno di maggiore affetto ed attenzioni. Il bambino succhia invece di piangere e sostituisce con questo conforto la vostra presenza.
Molti bambini associano l’abitudine di succhiare le dita o il ciuccio con altri tipi di autoconforto: oggetti morbidi, pupazzetti di peluche, la copertina della culla ecc che diventano inseparabili (la famosa copertina di Linus!). Questi oggetti di autoconsolazione hanno una reale importanza emotiva per il bambino. Si tratta sempre di qualcosa di molto familiare, che dà al piccolo maggiore sicurezza e conforto, e promette il vostro ritorno. Il bambino si addormenta con l’oggetto vicino - in genere lo tiene sempre nella stessa posizione - e lo ritrova se si sveglia durante la notte. Oggetti di questo tipo sono molto preziosi per la serenità e la sicurezza del vostro piccolo: non dovrete quindi mai dimenticarli. Alcuni genitori tengono un duplicato per avere una scorta in caso di smarrimento, rottura o lavaggio.
Alcuni bambini possono sviluppare anche dei movimenti ritmici autoconsolatori: molti inventano dei modi molto personali per potersi procurare conforto da soli. Alcuni si accarezzano contro l’oggetto preferito, altri si attorcigliano una ciocca di capelli (sempre nella stessa posizione) altri arrivano a dondolarsi talmente forte da far vibrare l’intera culla.


:bacio:
User avatar
nanà
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 7359
Joined: Sun Dec 07, 2008 4:35 pm

Post by nanà »

ti ringrazio.
vado a riempire di coccole il mio piccolo principe.
[url=http://<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lbff.lilypie.com/jaBpp1.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Breastfeeding tickers" /></a>]Image[/URL]
15 ottobre 2009
due anni di tetta!:tettonaesaurita:...e la storia continua....

il mio blog http://ilmondodinana.blogspot.com/
Locked