Posted: Sun May 23, 2010 9:53 am
e non accettarlo, è un problema tuoSheireh wrote:No, io non riesco ad accettarlo.
Non vai a catechismo per stare con gli amici, vai per imparare religione. Lo stare con gli amici è secondario, è un effetto della cosa.
E' come andare alle manifestazioni "tanto per far casino" invece di manifestare per la causa, è come sposarsi in chiesa perché tanto fanno tutti così.
Insomma, nelle cose morali io non riesco ad accettarle "prese alla leggera", nemmeno dai bambini. Non che sia "colpa" loro, ma non riesco a capire come un genitore possa accettarlo, tutto qui.
A me non sembra di essere una persona che "prende le cose alla leggera", semplicamente nel bilancio di tutto, considerata la realtà appunto in cui iviamo, come dice Lelia, il carattere di Irene, il problema della presa di coscienza di morte e tutto, è sembrata la soluzione migliore.
"Ogni mamma sa qual è il bene di suo figlio" e "non crtichiamoci fra di noi", tanto per usare due tormentoni cari ai (alle) più
ah ahahh