perelisa wrote:L'ora di religione alla materna è molto più che soft..mia zia insegna in un asilo e, sinceramente, lì la fanno tutti ( e ci sono anche tanti genitori di altre confessioni che comunque hanno deciso per il sì..e si trovano bene)..le maestre leggono le storie della Bibbia ed i bimbi disegnano..poi per essere coerenti, allora, a Natale se fanno la rappresentazione della Natività che si fa? non si fa fare la recita, nemmeno se gli fanno fare il pastorello?..chiedo, eh?
La recita non è religione, è la drammatizzazione di una storia. Che è ben diverso dal dire in classe che esiste un'entità superiore che ci vuole bene e da cui dipende la nostra esistenza.
Così come sarebbe ben diverso interpretare Le Baccanti di Euripide dal credere che esista Dioniso.
Nau wrote:La recita non è religione, è la drammatizzazione di una storia. Che è ben diverso dal dire in classe che esiste un'entità superiore che ci vuole bene e da cui dipende la nostra esistenza.
Così come sarebbe ben diverso interpretare Le Baccanti di Euripide dal credere che esista Dioniso.
concordo
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"